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Punto a punto

Nel bel mezzo di una lotta punto a punto, ogni punto guadagnato è “fieno in cascina”, come ama ripetere Antonio Conte. Pertanto non va disprezzato. Ma i secondi tempi del Napoli iniziano a preoccupare. In casa, contro l’Udinese, è arrivato un altro 1-1, dopo quello di Roma. E proprio come contro i giallorossi, nella ripresa la formazione partenopea è calata vistosamente.

Panchina corta o richiamo di preparazione? Forse entrambe le situazioni. Fatto sta che, dopo un buon primo tempo, la ripresa è stata quasi irritante, con l’aggravante di un pareggio regalato, seppur meritato da un’Udinese che aveva costruito precedentemente tante occasioni mal sfruttate. Poche idee, centrocampo evanescente, gioco affidato troppo spesso al lancio lungo di Juan Jesus.

Piede educato quello del brasiliano, che in queste partite disputate da titolare è diventato una sorta di regista arretrato. Ed ha pure giocato bene in questi due mesi di assenza di Buongiorno. Resta però il dato che, senza l’ex Torino, la difesa ha subito qualche gol di troppo. A sinistra, dopo Olivera si è fermato anche Spinazzola. Ha giocato pertanto titolare Pasquale Mazzocchi, troppo spesso superato dai friulani e anche ingenuo in occasione dell’1-1. La prima frazione è stata piacevole, seppur condita da errori sotto porta, sia da una parte che dall’altra. Il Napoli ha trovato il vantaggio con McTominay al 37’, con lo scozzese che ha colpito di testa su angolo di Politano.

Il pareggio è stato un gentile omaggio della difesa azzurra, che ha gestito malissimo un pallone che l’Udinese aveva ormai perso e che poteva essere controllato da Meret. Invece Juan Jesus ha allontanato verso Mazzocchi, che per evitare il fallo laterale l’ha restituito agli avversari, con Ekkelenkaap che ha indovinato il tiro della domenica. Nella ripresa, il nulla. Un Napoli confuso e poco determinato non ha creato nessuna occasione da rete. Inutile il triplo cambio di Conte al 70’, che ha inserito Ngonge, Raspadori e Simeone al posto di Politano, Anguissa e Lukaku. Nel finale esordio di Okafor. Pareggio deludente, insomma. Anche se il Napoli è sempre primo in classifica.

Domenico Fabbricatore