ApprofondimentiCalcioSerie ATop News

Spalletti ha eguagliato Spalletti

Undicesima vittoria consecutiva in serie A. Spalletti ha eguagliato se stesso ai tempi della Roma, campionato 2005/06. E’ il primo allenatore capace di eguagliare una simile striscia di successi, con due squadre diverse. Ma se l’exploit con i giallorossi avvenne nella seconda parte della stagione, a vetta della classifica irraggiungibile, stavolta con gli azzurri la situazione è molto più interessante. Il Napoli, infatti, ha salutato il 2022 mantenendo un ampio margine su tutte le altre, concedendosi anche il lusso di un brivido finale al quale, per la verità, la platea di Fuorigrotta avrebbe fatto volentieri a meno. Contro l’Udinese, i partenopei hanno impartito lezione di calcio per 78 minuti, per poi complicarsi la vita nel finale. La squadra di Sottil aveva già altre volte dimostrato di non mollare mai, strappando punti preziosi negli ultimi minuti. Stavolta la rimonta si è fermata sul 3-2, risultato buono per la capolista per continuare la marcia imperiosa al vertice. Sono infatti importanti i dati emersi dalla sfida, al di là delle due reti subite. Il Napoli ha dovuto rinunciare per la terza partita consecutiva a Kvaratskhelia ma ha sempre vinto. Così come aveva sempre vinto quando è mancato Osimhen e così come ha sempre fatto, ad eccezione dell’ininfluente match di Liverpool, senza un perno importante della difesa come Rrahmani, ai box da oltre un mese. Il Napoli, insomma, ha dimostrato di poter fare a meno di giocatori importantissimi, trovando comunque la via del successo. Con 4 partite ancora da giocare, gli azzurri hanno già superato il bottino dei punti ottenuti un anno fa nel girone d’andata: 41 contro i 39 della scorsa stagione. Ora c’è la sosta per il mondiale, a cui tutte le avversarie si stanno aggrappando per rimescolare le carte di un campionato che al momento sta applaudendo un’unica indiscussa protagonista. Alla ripresa ci saranno scontri diretti difficili ma ci sarà tempo per parlarne. Per l’ultima gara del 2022, Spalletti ha scelto Elmas come sostituto del gioiello georgiano, ancora bloccato dalla lombalgia, con Lozano dall’altro lato. In difesa, spazio ad Olivera e Juan Jesus. Deulofeu, vicino in estate a vestire la maglia azzurra, al 7’ ha provato una magia di tacco, trovando la pronta risposta di Meret. Ma al 15’, Elmas dalla sinistra ha pennellato un cross sul quale si è avventato di testa, saltando altissimo, il bomber Osimhen, che ha accarezzato con i capelli tinti di biondo il pallone dell’1-0. Deulofeu si è infortunato mettendo male il piede a terra ed ha dovuto abbandonare il campo. Al suo posto è entrato Success. Al 31’, il raddoppio del Napoli. Osimhen si è avventato sulla palla a centrocampo, poi ha eluso l’intervento del suo marcatore favorendo Lozano con un delizioso colpo di tacco. Il messicano ha avanzato per qualche metro, poi ha servito Zielinski al momento giusto. Il polacco si è liberato con un dribbling a rientrare, poi ha piazzato un destro dolcissimo nell’angolo lontano. Semplicemente uno spettacolo. Ad inizio ripresa, Mario Rui ha sostituito Olivera. L’Udinese è tornata in campo con la voglia di riaprire i giochi. Ma al 58’, Anguissa ha servito Elmas, che è entrato indisturbato in area, ha evitato Bijol in dribbling e poi ha concluso imparabilmente alle spalle di Silvestri: 3-0 e partita finita. Lo hanno pensato tutti. Dall’arbitro, che ha risparmiato un secondo sacrosanto cartellino giallo a Walace, ai calciatori del Napoli che avrebbero potuto comodamente segnare almeno un altro gol in più di una circostanza. Invece, in 3 minuti, dal 79’ all’82’ l’Udinese ha incredibilmente riaperto il risultato, con i gol di Nestorovski e Samardzic. In difesa per i partenopei c’era da qualche minuto Ostigard al posto dell’ammonito Juan Jesus. Ma è stato Kim a distrarsi in occasione della seconda rete dei friulani. Il triplice fischio finale è stato dunque accolto con un sospiro di sollievo da parte di tutto lo stadio. La distrazione finale dovrà servire sicuramente da lezione per il futuro. Ma intanto la capolista ha salutato tutti, dando appuntamento al 2023.

Domenico Fabbricatore