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Zambo di fine agosto

La partita, Napoli-Cagliari, ai tifosi partenopei farà tornare sempre in mente la notte del 23 maggio, quella del quarto scudetto. Ma la vera antologia con lo scorso campionato è Napoli-Parma. Stessa gara ostica, sempre di fine agosto, prima della sosta. E adesso come allora, allo stesso minuto di gioco e con un gol nella stessa porta, l’ha decisa Frank Zambo Anguissa.

Chissà come sarebbe andata l’anno scorso, senza quella rete. E chissà cosa accadrà stavolta. Per il momento, sono punti davvero pesanti, sebbene sia appena la seconda sfida di campionato. Il Napoli campione d’Italia, al cospetto del proprio pubblico, ha giocato male. Perlomeno fino ai cambi di Conte. Evanescente Lucca, sostituito al 75’ dal giovane Ambrosino. Poco ispirato De Bruyne, anche ammonito ad inizio ripresa, sostituito all’80’ da Lang. Ma la sostituzione che, più di tutte, ha fatto piacere alla platea di Fuorigrotta, è stata quella al minuto 68, con Alessandro Buongiorno finalmente di nuovo in campo al posto di Juan Jesus.

Una sola variazione, rispetto all’esordio con il Sassuolo, per il 4-1-4-1 confermato da Conte: Spinazzola al posto di Olivera, con l’uruguaiano poi in campo nel finale. Fuori causa Neres, per affaticamento muscolare. Napoli lento e prevedibile, perlomeno fino ad una decina di minuti dal termine. Poi, negli istanti conclusivi del match, ha in qualche maniera legittimato il successo. Comunque, per lunghi tratti, il Cagliari del tecnico napoletano Pisacane, nonché dei tanti ex in campo, l’aveva incartata bene.

Nessuna occasione occasione per tutto il primo tempo e per gran parte della ripresa. Al minuto 80, Lang ha provato a scartare un regalo di Deiola ma ha trovato la deviazione in angolo da parte di Mina. Non male la prova dell’olandese, che al 93’ ha raccolto una grande giocata di Lobotka e ha offerto a McTominay il pallone del vantaggio, con lo scozzese che non ha saputo fare di meglio che passarlo letteralmente a Caprile. Un minuto dopo, il bon Scott ha fatto ancora peggio, vanificando con una goffa rovesciata un delizioso cross di Politano, in verità destinato alla testa di Anguissa o di Olivera, entrambi piazzati meglio del numero 8.

Quando tutto sembrava destinato allo 0-0, Lang ha battuto il tredicesimo calcio d’angolo (il Cagliari nessuno), la palla respinta corta da Mina è stata recuperata da Lobotka al limite dell’area. Lo slovacco ha allargato per Buongiorno, che ha trovato l’assist per Anguissa, che di piatto ha realizzato al 95’ il gol del pesantissimo 1-0. In attesa di Elmas e Hojlund, il Napoli ha evitato un trappolone mica male. Dopo la pausa per le nazionali, il cammino riprenderà più denso che mai d’impegni.

Domenico Fabbricatore