Atalanta in Champions. Napoli e Milan mancano 3 punti. Juve vittoria e speranza. Spezia salvo. Benevento serve un miracolo.
La giornata 37 penultima del campionato, ufficialmente emette i primi verdetti per la parte alta della classifica. L’Atalanta vittoriosa a Genova 3-4 (meritatamente) acquisisce il diritto a disputare la prossima Champions League. Al Napoli vittorioso a Firenze per 0-2 invece, mancano ancora 3 punti per la matematica. Torna in corsa in maniera davvero insperata la Juventus vittoriosa 3-2 contro l’Inter grazie all’insperato pareggio casalingo del Milan. Vittoria pregna di errori da parte della squadra arbitrale di scena allo Stadium che ha scatenato una marea di polemiche da una parte e dall’altra. Del resto il Derby d’Italia da sempre ci ha abituato a polemiche e strascichi durevoli per molto tempo. La Roma vince il derby numero 153 per 2-0 e spegne l’utopica rincorsa della Lazio alla Champions. Una menzione ed un plauso particolari, vanno allo Spezia allenato da Vincenzo Italiano. Il tecnico 43enne nato in Germania a Karlsurhe, con dedizione, organizzazione ed un gioco sempre votato all’offesa impostato con il 4 3 3, rifilando 4 goal al Toro compie un’impresa sulla quale nessuno e sottolineo nessuno, avrebbe scommesso un euro. La nuova proprietà americana della squadra ligure, avrà un’ottima base dalla quale ripartire il prossimo anno per tentare il bis. Per il tecnico invece, si prospetta una carriera piena di soddisfazioni. (Complimenti). E anche per il Cagliari di Leonardo Semplici, la cui squadra due mesi fa sembrava spacciata, riuscendo in un’impresa che nel nostro campionato vanta pochi precedenti. Il Benevento raggiunto al minuto 93 l dal solito Simy (20 goal in campionato) getta via una partita disputata per un’ora in superiorità numerica e, di fatto, getta via anche le ultime chance di salvezza. In tutto il girone di ritorno i sanniti hanno vinto una volta sola a Torino con la Juventus. Rimarrà un impresa, ma che non è servita a nulla se non alle statistiche e all’onore. Un miracolo potrebbe non bastare. Nell’altra partita di oggi la Sampdoria con un rigore del sempiterno Quagliarella, allo scadere, batte a domicilio l’Udinese, impreziosendo ulteriormente un ottimo campionato. Al Milan che chiuse la giornata servono tre punti per la matematica. Doveva vincere il Milan ed invece ha impattato contro un coriaceo Cagliari che si è giocata la sua partita senza regalare nulla. Adesso ci attendono gli ultimi 90 minuti davvero al cardiopalma. I rossoneri per andare i Champions e non rischiare dovranno vincere a Bergamo contro l’Atalanta. Il Napoli dovrà battere il Verona e la Juventus il Bologna a domicilio. Ne vedremo delle belle.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
