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Gentile: il calcio femminile in grande spolvero, occhio alle competizioni regionali

La pandemia non ha rallentato il movimento del calcio femminile italiano. Infatti al di là delle limitazioni alla partecipazione del pubblico, il calcio rosa ha evidenziato un ottimo livello di crescita generale, sia per i clubs che per la nazionale. Infatti le azzurre lo scorso mese di febbraio, hanno acquisito, con la rotonda vittoria sulla nazionale d’Israele il lascia passare per l’Europeo del prossimo anno. Abbiamo analizzato l’attuale momento con Antonio Gentile, allenatore Uefa A, da sempre vicino al movimento calcistico femminile.

il campionato di serie A e’ andato in archivio. Secondo lei il verdetto del campo ha rispecchiato le effettive forze espresse sul campo?

La Juventus ha vinto con merito il campionato senza mai perdere. Il Milan subito dietro. Insieme difenderanno l’Italia nelle coppe europee.

Belle conferme sono state il Sassuolo e la Roma vincente in coppa Italia. Contento per la salvezza del Napoli, meno per la retrocessione degli amici di San Marino e della Pink Bari. La nazionale italiana in questo periodo sta producendo ottimi risultati e le ultime amichevoli hanno messo in luce anche nuove giovani ragazze che si candidano per un posto da titolare per la maglia azzurra.

In serie B cosa l’ha colpito in particolar modo?

Complimenti alla Lazio di Lotito per essere stata promossa in serie A. Molto felice per l’arrivo in serie A di un ‘ altra squadra campana, il Pomigliano del presidente Pipola con un campionato strepitoso. Una menzione speciale va al Ravenna del competente e lungimirante amico presidente Samuel Gasperoni che sta portando avanti un progetto giovane e sostenibile per il momento attuale. Dispiace per il mio “docente” e grandissimo allenatore, Renzo Ulivieri, che con il suo Pontedera e’ retrocesso pur vendendo cara la pelle ogni domenica. Alcune dirette Facebook di questo campionato ha fatto si che anche questa categoria e’ stata apprezzata non solo dagli addetti ai lavori ma anche da semplici appassionati che hanno visualizzato e letteralmente sostenuto la squadra del cuore con i commenti e semplici incitamenti “testuali”. Credo che l’anno prossimo ci sarà ancora più seguito anche per questo campionato visto il bellissimo ed avvincente finale di quest’ anno.

Serie C, quest’ anno molto competitiva con squadre di grande blasone come e’ andata?

Nei quattro gironi Prosesto, Cortefranca, Sassari Torres e Palermo raggiungono la serie B proponendo in questa serie partite di alto livello e molto gradevoli. Questo campionato si rileva un ottimo trampolino di lancio per chi vuole costruire una scalata importante e non impossibile. Purtroppo deve passare anche questo momento delicato e bisogna avere fiducia in progetti innovativi e sostenibili.

Quale, secondo lei, le novità’ dell’ anno prossimo?

Sicuramente l’entrata in scena di un altro club di serie A come la Sampdoria che ha acquisito un titolo sportivo di una società già in essere. La lotta per la retrocessione in serie B e la promozione in A propedeutiche alla preparazione dei nuovi format del 2022/2023. Spero che una novità positiva sia un cammino più lungo nelle coppe europee da parte di Milan e Juventus . Quest’ ultima ha ingaggiato un allenatore internazionale come Joe Montemurro proprio per questo difficile impegno in Europa.

A proposito del mercato allenatori piano piano si delineano le griglie per la prossima stagione? Personalmente, come procede?

Devo dirti che adesso in questo periodo siamo nel pieno delle scelte da parte delle società che vogliono cambiare. Alcune già hanno anticipato il tempo affidando ad ottimi colleghi panchine importanti. Altrettante panchine importanti devono essere assegnate e non sono poche. Per quanto mi riguarda ho parlato già con diverse società e con altre per le prossime settimane, già sono previsti incontri. Se ci sono progetti interessanti ed avvincenti non mi tirerò certo indietro. Sicuramente per la fine del mese si avrà un quadro più chiaro.

In conclusione uno sguardo alla Campania, cosa bolle in pentola

La situazione post pandemica è un vero rebus a livello regionale, il movimento femminile potrebbe uscirne con le ossa rotte, mi auguro che ai nastri di partenza ci saranno tante solide società, per riprendere e migliorare un discorso che stava portando ottimi frutti. Il tempo ci dirà se le defezioni avute alla ripresa dei tornei erano solo legate al delicato momento storico, e non a problemi strutturali delle società. A tal proposito, mi piace evidenziare che addirittura a Nocera si avranno due squadre femminili, con il ritorno il campo del presidente Giuseppe Citarella, che sta allestendo una compagine di tutto rispetto, partendo dallo staff tecnico e societario. Auguro a lui e a tutte le società campane grossi successi.

Redazione; AtletaMagazine.it