Lega Pro

La Turris vince anche a Messina, rimanendo nella zona playoff

Messina-Turris 1-2
Messina (4-3-3): Lewandowski (46′ st Caruso); Trasciani (1′ st Angileri), Fazzi, Celic, Camilleri; Russo, Fofana (24′ st Adorante), Rizzo (46′ st D’Amore); Statella, Piovaccari, Busatto (1′ st Marginean).A disp. Rondinella, Giuffrida, Damian, Konate, Matese, Catania, Balde. All. Raciti.
Turris (4-43-3): Perina; Manzi, Di Nunzio, Esempio; Tascone, Zampa, Franco (22′ st Bordo), Varutti; Giannone, Longo, Leonetti (14′ st Loreto).A disp. Abagnale, Sbraga, Ghislandi, Zanoni, Iglio, D’Oriano, Nocerino, Pavone, Nunziante, Finardi. All. Caneo.
Arbitro: Vergaro di Bari (assistenti Pressato di Latina e Biffi di Treviglio).
Marcatori: 37′ pt Giannone su rigore (T), 7′ st Leonetti (T), 36′ st Russo (M)
Note – Ammoniti: Celic (M), Di Nunzio (T), Manzi (T). Recupero pt 2′, st 4′.
La Turris vince anche a Messina su un campo difficile, i Corallini riescono a portare i 3 punti a casa rimando ancora aperto lo scenario per la qualificazione ai playoff. Acquisita la salvezza con due giornate di anticipo, il Messina chiude la sua stagione già a metà aprile, due mesi e mezzo prima rispetto a quanto era accaduto meno di un anno fa, con la promozione dalla D conquistata soltanto a inizio luglio. Raciti propone due novità nell’undici titolare: Trasciani in difesa e Busatto in attacco. Indisponibili Morelli, Carillo, Simonetti e Gonçalves. I peloritani vogliono cancellare il 5-0 subito all’andata, che costò la panchina ad Eziolino Capuano, e scendono in campo con un’inedita divisa interamente gialla. Tenuta rossa invece per i campani, per Caneo scendo in campo 10 degli undici iniziali che hanno conquistato la vittoria contro il Francavilla, al posto di Ghislandi il mister sceglie Daniele Franco passando dal 3-4-3 al 4-3-3 quindi più qualità al centrocampo e maggiore assetto difensivo. Dopo le iniziali fasi di studi una buona Turris nel primo tempo, cresce pian piano, va in vantaggio grazie a un rigore, per un fallo di mano di Celic (anche ammonito) in area di rigore su tiro Giannone. Che non sbaglia, il numero 10 biancorosso ci aveva provato già due volte dalla distanza ma Lewandowski si era fatto trovare pronto alla risposta. Il Messina si è visto a tratti, specie sul finale della prima frazione. Il secondo tempo i Corallini si impostano sui giallorossi, mantenendo il vantaggio ottenuto. Dopo 7 minuti Vito Leonetti mette la sua firma anche in questa gara da vero finalizzatore, da un lancio di Tascone, l’ errato disimpegno di testa di Celic e Leonetti beffa Lewandoski da due passi. La risposta dei padroni di casa arriva subito Piovaccari in spaccata su cross di Statella colpisce la traversa. Cercano di riaprire la gara gli uomini di Raciti, spingendosi in avanti ne approfitta Giannone con un tiro da fuori area che scheggia la traversa. Portando in parità le traverse colpite. Caneo passa a una Turris più difensiva per salvare il risultato, fuori Leonetti e Franco dentro Bordo e Loreto. Le 2 compagini abbassano i ritmi a 9 minuti dalla fine riaccende la gara Russo con un Euro gol, un formidabile tiro da fuori accorcia le distanze e riapre la partita. Finisce la gara. Missione compiuta per la Turris. Risultato fondamentale per la corsa play off dei corallini a 90 minuti dal termine della stagione. Ora si giocherà il tutto per tutto domenica prossima nel derby contro la Paganese.

Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it