Milan occasione persa. L’Atalanta cade a Firenze. Juve scialbo pareggio. In coda è bagarre
Tornano le coppe europee e di conseguenza torna il campionato spezzatino. Ad aprire la ventiseiesima giornata il derby della mole tra Juventus e Torino. Il finale dice 1-1 e per quanto visto è il risultato più giusto, anche se a destare migliore impressione è stata la squadra granata in pressione costante per tutti innovantesi minuti e sempre a mordere le caviglie avversarie. Il sabato inizia con il ritorno al successo della Sampdoria con doppietta di Quagliarella per il 2-0 finale che ha battuto l’Empoli. Alle 18 la Roma decimata da infortuni e Covid 19, recupera un partita che fino al minuto 65 la vedeva soccombere per 0-2 grazie ai goal del Verona siglati da Barak e Taméze, grazie all’ingresso di due primavera Volpato e Bove che riacciuffano i veneti sul 2-2. Da segnalare l’ennesimo “deplorevole” comportamento di José Mourinho nei confronti dell’arbitro, dell’intera classe dirigente sportiva italiana e nei confronti di tutto il pubblico che segue il calcio. Adesso basta che qualcuno fermi lo scempio di quest’uomo che una volta era anche un bravo allenatore ma che oggi, oltre a non vincere sul campo, tende settimanalmente ad offendere l’intero sistema calcio. A chiudere la giornata del sabato allo stadio Arechi di Salerno scendono in campo Salernitana e Milan. I campani dopo la nuova proprietà, presentano in panchina anche la nuova guida tecnica Davide Nicola. I benefici del cambio tecnico granata si vedono subito, squadra più sicura, più aggressiva, sempre in partita, capace addirittura di ribaltare il vantaggio iniziale di Messias, grazie alle reti di Bonazzoli e Djiuric che spaventano e non poco il Milan capo classifica. Ci pensa poi Ante Rebic appena subentrato a rimettere le cose a posto per il 2-2 finale. Prova sicuramente sotto tono quella del Milan, con tanti errori tecnici ed una prestazione collettiva veramente negativa he non ha risparmiato nessuno, portiere incluso. La domenica comincia con il botto, infatti al Franchi di Firenze, la sempre più sorprendente Fiorentina batte con merito l’Atalanta per 1-0 ancora in goal Piatek e si porta ad una lunghezza dalla zona Uefa. La squadra allenata da Italiano è quella del nostro campionato che ha incrementato la media punti rispetto a tutte le altre. Inoltre, ha dimostrato di aver assorbito pienamente l’addio di Vlahovic. Nel pomeriggio alle 15, nello scontro salvezza Venezia e Genoa non si fanno del male ed impattano lasciando per entrambe tutto invariato in classifica. Ad Henry per i lagunari risponde Ekuban per i liguri per l’1-1 finale. Alle 18 l’Inter prova a riprendersi la vetta della classifica, per farlo però, dovrà batte il Sassuolo, squadra ostica ben messa in campo e che gioca un grande calcio. Ed infatti gli uomini di Dionisi impartiscono una sonora lezione a quelli di Inzaghi. Il duo meraviglie del Sassuolo Raspadori e Scamacca portano gli emiliani al riposo in vantaggio per 0-2, risultato che nonostante le molteplici occasioni da ambo le parti susseguitesi nella ripresa, non cambierà più. Brutta battuta d’arresto per i campioni d’Italia che probabilmente pagano anche le fatiche di coppa. Al Sassuolo invece, solo il Napoli al momento, è riuscita a portare via punti tra tutte le big. Alla Da is Arena di Udine si chiude la domenica calcistica con il match tra Udinese e Lazio. Pari e patta 1-1 alla fine dei primi quarantacinque minuti grazie alle reti pronti via di Deulofeu per i friulani di Felipe Anderson allo scadere per i capitolini. La ripresa si mantiene ancora su ritmi piuttosto sostenuti ed entrambe le squadre provano a vincerla senza però riuscirvi. Pareggio sostanzialmente giusto che serve più all’Udinese che alla Lazio. Domani a chiudere la giornata Cagliari vs Napoli e Bologna vs Spezia.
Lorenzo Orefice AtletaMagazine.it
