Napoli è filOTTO
Felici di stare lassù. Il Napoli vola alto. Come Osimhen, che al minuto 81 di una sfida complicata, è saltato altissimo per regalare l’ottavo successo di fila alla capolista. Il colpo di testa del nigeriano ha spazzato via i fantasmi che i partenopei si erano anche scherzosamente chiamati, sfoggiando la nuova maglia in stile Halloween. Ma più che la ragnatela disegnata sulle casacche, è stata la ragnatela tattica di Juric, allenatore bestia nera nello scorso campionato, a creare diversi grattacapi a Spalletti. Un rigore sbagliato, un gol annullato per fuorigioco, un palo. Tutto sembrava remare contro, fino al tocco risolutivo di Osimhen. Napoli-Torino è finita 1-0. Otto vittorie su otto in campionato: eguagliato il record di Sarri della stagione 2017/18. All’epoca, fu proprio Spalletti, sulla panchina dell’Inter, a fermare la striscia di vittorie alla nona giornata, strappando lo 0-0 a Fuorigrotta. Per ora, il tecnico toscano si gode il primato solitario e i punti guadagnati sul campo. Sono 24, come il numero di maglia di Insigne. E’ il capitano il lato meno felice di questo Napoli da primato. Quasi infallibile dal dischetto fino ad inizio stagione, adesso è già al terzo errore dagli undici metri. I padroni di casa si sono procurati la chance per sbloccare il risultato al minuto 26. Ancora uno schema da calcio da fermo, con Insigne che ha calciato basso la punizione, trovando Di Lorenzo in area con Kone, in campo al posto dell’infortunato Mandragora, a travolgere il laterale in area. Rigore netto. Esecuzione brutta del capitano, lenta e abbastanza centrale. Facile la parata per il portiere granata. Il vantaggio mancato è stato un problema perché il Torino si è presentato in campo molto ordinato tatticamente e difficile da sorprendere. Gli ospiti hanno anche provato a pungere con Brekalo, che ci ha provato da fuori area, con Ospina attento sul primo palo. Sul finire di tempo, i padroni di casa hanno rischiato due volte di prendere gol in contropiede, con il Torino che ha gestito male due occasioni in superiorità numerica, in una di queste Sanabria ha graziato Ospina calciando a lato. Nella ripresa, su calcio di punizione di Mario Rui, Di Lorenzo ha trovato il gol di testa al minuto 57. Esultanza freddata dal Var: fuorigioco. Poco dopo, Lozano, da poco in campo al posto di Politano, servito da Osimhen ha centrato il palo con un diagonale di destro. Dall’altra parte, ci ha provato ancora Brekalo, che in azione personale ha saltato tutta la difesa del Napoli ma ha trovato la pronta risposta di Ospina. Ingressi in campo importanti, da un lato Mertens, dall’altro Belotti. La voglia del Napoli di restare in vetta alla classifica si è vista tutta in occasione del gol. Pallone recuperato da Koulibaly, palla a Lozano che ha appoggiato per Mertens. Il belga ha toccato in avanti per Osimhen, che di tacco gli ha restituito palla, Mertens è entrato in area e ha messo al centro. La difesa granata ha provato a spazzare ma il tentativo di rinvio di Lukic, rimpallato da Elmas, si è trasformato in un assist perfetto per Osimhen. Il nigeriano è saltato altissimo a spingere di testa il gol dell’ottava vittoria consecutiva.
Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it
