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Napoli, gol e spettacolo

Nel nome di Diego. Che spettacolo il Napoli capolista solitario della serie A. Sotto gli occhi di Infantino, dell’ex patron Ferlaino e di tanti altri ospiti illustri, gli azzurri hanno sbaragliato la Lazio dell’ex Sarri con un perentorio 4-0, staccando in classifica il Milan, sconfitto nel pomeriggio a domicilio dal Sassuolo. Una serata speciale, tutta da dedicare al campione argentino, la cui statua ha accompagnato idealmente le grandi azioni degli uomini di Spalletti. Gioco di luci emozionante prima del fischio d’inizio di Orsato, poi i riflettori si sono accesi sui partenopei, dominatori assoluti del match. Ad aprire e chiudere le danze sono stati due gol di sinistro. E come poteva essere altrimenti? Nel mezzo, due gol da campione assoluto firmati Dries Mertens, di cui una al minuto 10. Segni evidenti del destino. Troppo Napoli per una Lazio che, colpita a freddo da un uno-due micidiale, ha provato a fare quel che ha potuto. Ma i padroni di casa, con i rientri di Insigne e Fabian Ruiz, ha dimostrato di essere tutt’altra cosa rispetto all’opaca trasferta russa di coppa. Tutti hanno giocato benissimo, con una menzione particolare naturalmente a Mertens ma anche a Lobotka, regista illuminato della partita. A sbloccare il risultato è stato dunque il tocco mancino di Zielinski, che al minuto 7 ha calciato in rete di prima intenzione, approfittando di una palla vagante al limite dell’area, dopo una chiusura di Acerbi su Mertens. Al minuto 10 è arrivato lo spettacolare raddoppio. Lancio lungo di Fabian Ruiz per Insigne che ha toccato al centro per Mertens, che ha dribblato due difensori della Lazio, per poi piazzare il pallone nell’angolo, fuori dalla portata di Reina. La Lazio, tramortita, a cavallo del minuto 25 ha avuto due grandi occasioni per tornare in partita. Cross di Milinkovic-Savic e conclusione al volo di Luis Alberto diretta all’incrocio dei pali. Ospina si è guadagnato un bel voto in pagella, volando a deviare il pallone in calcio d’angolo. Dal susseguente corner, Acerbi di testa ha colpito la traversa. Ma al 28’ il Napoli ha chiuso i conti, con un’altra meraviglia di Mertens, che di prima intenzione ha raccolto un assist di Lozano, per disegnare un arcobaleno imprendibile, che ha scavalcato Reina per incastonarsi nel sette. Nel secondo tempo, i partenopei hanno gestito senza problemi il rassicurante vantaggio. Sarri ha provato i cambi immediati ma la partita era ormai indirizzata in maniera precisa. A chiudere la serata, ancora un sinistro magico. Quello di Fabian Ruiz, che all’84’ ha trovato il gol del definitivo 4-0.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it