Napoli, la cinquina che la Champions avvicina
A suon di reti verso la Champions. Nell’anticipo del turno infrasettimanale contro l’Udinese, il Napoli ha conquistato altri 3 punti importanti che gli consentono di aspettare con tranquillità il risultato delle antagoniste. Nel penultimo impegno a Fuorigrotta, gli uomini di Gattuso si sono imposti con un perentorio 5-1, facendo sfoggio ancora una volta di una capacità offensiva di ampio raggio e di grande qualità. Probabilmente, al termine del campionato, ai tifosi partenopei resterà il grande dubbio di cosa questa squadra avrebbe potuto fare, se nel corso dei mesi gli azzurri non fossero stati falcidiati da una serie incredibile d’infortuni. Ma ci sarà tempo per pensare a certe cose. A 180 minuti dalla conclusione del torneo, i partenopei sono concentrati più che mai sull’obiettivo da raggiungere. Contro i friulani, Gattuso ha concesso un po’ di riposo a Diego Demme, schierando Bakayoko titolare. A destra, Lozano ha vinto il ballottaggio con Politano. Pur senza segnare, ha ancora una volta strappato applausi Victor Osimhen. Nella prima parte della sfida, il Napoli è sembrato meno ordinato del solito, con i portatori di palla azzurri ingabbiati nel centrocampo imbottito di Gotti. Ma il nigeriano ha fatto la differenza. Prima ha servito di testa, al 10’, un invitante assist per Di Lorenzo, che da due passi ha calciato incredibilmente alto. Poi, al 28’, l’attaccante è stato determinante per il gol del vantaggio. Servito di testa da Zielinski, Osimhen ha ubriacato con un tocco di gran classe il suo marcatore Zeegelar e di destro ha calciato a rete. Musso ha risposto di piede ma sulla respinta Zielinski è stato più lesto di tutti ed ha appoggiato in porta il gol dell’1-0. Subito dopo, ancora Osimhen ha calciato a botta sicura trovando la deviazione fortuita di Bonifazi. Dal susseguente angolo, la palla è arrivata a Fabian Ruiz, che dal limite dell’area di rigore ha calciato di sinistro imparabilmente all’incrocio dei pali. Ma l’Udinese non si è data per vinta e al 41’ Okaka ha trovato il gol del 2-1, beffando un Manolas non irreprensibile nella circostanza. La rete subita ha per un po’ spaventato gli uomini di Gattuso, ancora scottati dalla recente beffa con il Cagliari nel precedente turno casalingo. Ma nella ripresa, al 57’, Lozano ha rubato palla alla difesa friulana e ha trovato il diagonale del 3-1. I restanti minuti sono stati al limite dell’accademia, per un Napoli che ha confermato di essere in salute e di saper segnare in tanti modi. Il 4-1 è stato realizzato da Di Lorenzo, che ha approfittato di una respinta corta di Musso dopo un colpo di testa di Manolas. Gattuso ha tolto dal campo il diffidato Osimhen, pensando al prossimo decisivo impegno di Firenze. E allora è stato Lorenzo Insigne a prendersi la scena, dapprima centrano in pieno l’incrocio dei pali ed infine trovando dal limite il gol numero 18 del suo campionato. Un altro record agguantato dal capitano del Napoli.
Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it
