La Nocerina affonda a Martina: pagati a caro prezzo gli errori difensivi
MARTINA FRANCA – Seconda sconfitta consecutiva e momento di profonda riflessione per la Nocerina, che esce con le ossa rotte dalla trasferta allo stadio “Tursi”, cedendo per 2-0 al cospetto di un solido Martina. I molossi, guidati in panchina da Alfonso Camorani dopo l’avvicendamento tecnico che ha portato all’esonero di Karel Zeman, ripetono i copioni amari delle ultime settimane: una prestazione condizionata da errori individuali, che spengono ogni ambizione di rimonta.
Il primo tempo e la zampata di Silvestri
L’approccio dei rossoneri, schierati con il consueto 4-3-3, con Magalotti tra i pali protetto al centro da Bonnin e Sparandeo, mostra sin dalle prime battute le consuete difficoltà nella gestione dei ritmi. Infatti, il Martina fa la partita e sfiora il vantaggio sia all’8° con Hannyel, stoppato da un buon Magalotti, sia al 17° con una punizione velenosa di Silvestri, che colpisce in pieno il palo. La pressione dei padroni di casa si concretizza al 24°: Bonnin perde banalmente il pallone nella propria trequarti, stende lo stesso Hannyel in area e costringe il direttore di gara a indicare il dischetto. Dagli undici metri lo stesso Silvestri non sbaglia, firmando l’1-0 e indirizzando la contesa. La Nocerina prova a reagire timidamente nel finale di frazione con un colpo di testa di Sparandeo che termina di poco a lato.
La traversa di La Monica e il sigillo di Diaby
Nella ripresa i molossi rientrano con un piglio più propositivo. Al 25° La Monica impegna severamente Colzani con una bella conclusione dalla distanza e un minuto dopo, sugli sviluppi del corner successivo, è sfortunatissimo quando la sua seconda conclusione si stampa in pieno sulla traversa; poco dopo Renelus, a porta spalancata e da posizione centrale, colpisce un pieno un difensore del Martina. Quando la Nocerina sembra vicina al pari, si concretizza la beffa: al 32°, sugli sviluppi di un’altra palla persa sanguinosa a centrocampo, questa volta a opera di Sparandeo, il Martina riparte in contropiede e manda Diaby a tu per tu con Magalotti per il definitivo 2-0. Nel finale i tentativi dei rossoneri si infrangono contro l’attenta retroguardia pugliese.
Una crisi di singoli e di identità
Il ko del “Tursi” fa scivolare la Nocerina al settimo posto in classifica a quota 13 punti, confermando che il problema non risiede soltanto nei recenti scossoni di panchina, ma in amnesie individuali e in un equilibrio tattico ancora da trovare. Per risalire la china in vista del prossimo impegno casalingo contro il Gladiator, la squadra sarà chiamata a un drastico cambio di passo mentale e a un azzeramento totale degli errori gratuiti.
