Atalanta capolista, il Sassuolo le suona alla Salernitana, in coda è bagarre
Riprende il campionato dopo il pit stop per la Nazionale e nulla cambia in testa alla classifica che vede il duo Napoli e Atalanta che approfittando del fattore campo piegano Torino e Fiorentina e mantengono il vantaggio di +3 sulle dirette inseguitrici.
La banda di Spalletti gioca un tempo (pensando già alla Champions con l’Ajax) con Zambo Anguissa che si traveste da Osimenh e insacca prima di testa e poi percorre 70 metri in solitaria e trafigge il portiere granata, il terzo sigillo è di “Kvaradona” con una azione solitaria sulla sinistra e incrocia sul palo opposto. Di Sanabria la rete ospite. Comunque dopo la brillante vittoria De Laurentis sembra intenzionato a rafforzare la squadra e voglia ingaggiare il ragazzino che dice di venire dal futuro e su tik tok pronostica da 6 turni la sconfitta del Napoli (il Napoli ha vinto le ultime 6 gare).
A contendere il primato agli azzurri, la Dea bergamasca che piega di misura la Fiorentina di Italiano grazie al goal Lookman. A far andare su tutte le furie la Fiorentina e del direttore Barone, che chiede l’intervento del governo, i cori razzisti e stupidi dei bergamaschi, che apostrofano il presidente della Viola Comisso, nonostante sia Americano, TERUN… forse in riferimento alla chiara origine calabresi. Bergamo non si smentisce mai…
A inseguire la capolista la sorprendente Udinese che espugna il Bentegodi (1-2) in rimonta grazie a Beto a Bojol al terzo minuto di recupero e si porta a meno 1 dalla coppia di testa e si candida ad essere il leichster italiano. Prossimo turno al Friuli il big match Udinese Atalanta, mentre il Napoli andrà a Cremona.
Subito dopo il tandem Milan e Lazio. I rossoneri sbancano Empoli 1 a 3 solo nel finale, con tanta fortuna che però passa inosservata ai commentatori delle testate del nord (i goal vittoria in pieno recupero) mentre la Lazio piega nel lunch match lo Spezia per 4 a 0 senza i goal di Immobile ma con le reti di Zaccagni, Romagnoli e doppietta di Savic.
La Roma, con lo Special One in tribuna per squalifica, espugna San Siro in rimonta con Di Bayla (con la complicità di Handanovic) e Smooling e apre la crisi nerazzura, dove la panchina di Inzaghi ha superato per pendenza la Torre di Pisa, le sue dichiarazioni pre-partita hanno contribuito non poco, indispettendo la dirigenza interista.
La Salernitana incappa nella seconda sconfitta consecutiva e subisce un pokerissimo dal Sassuolo, davvero troppo brutta per essere vera la squadra di Nicola, che in conferenza stampa ammette la débacle. Spiace per quella coppia di anziani di granata vestiti che si recavano allo stadio di Reggio Emilia.
Salta un’altra panchina, con colpevole ritardo societario, quella di Giampaolo, dopo la sconfitta interna della Samp con il Monza (0-3) con le reti di Pessina, Caprari e Sensi. In conferenza stampa il vice presidente blu cerchiato cerca di rendere la pillola meno amara a Giampaolo, ammettendo le colpe della società, ora la dirigenza doriana ha aperto i casting per il nuovo allenatore (importante sarà la voglia di lavorare con pochi soldi) e sembra ci sia Ranieri in Pole position
Torna a vincere la Juventus (3-0 al Bologna) con le reti dei suoi attaccanti Koscti, Milik e Vlahovic e può pensare al Maccabi in Champions con una ritrovata serenità e al prossimo turno di campionato al Meazza contro il Milan
Cremonese e Lecce si dividono la posta in palio, 1-1 goal Ciofani e Strefezza).
Chiudiamo con l’episodio accaduto in Indonesia… assurdo morire per una partita di calcio… per una sconfitta non accettata… a molti è sembrato di rivivere la finale di Bruxelles del 1985… davvero una brutta storia e in quello stadio a breve si dovrebbero svolgere i mondiali under 17…
Alessia Orefice
