Nuova tegola per Sinner, s’infortuna ed è costretto a ritirarsi in semifinale a Sofia. Si complica, così, la corsa alle ATP Finals
Dei tre tornei in programma la scorsa settimana c’era molta attesa, soprattutto, per quello di Sofia, dove erano presenti ben 4 dei primi 5 azzurri, assente il solo Berrettini. Fari puntati, naturalmente, su Sinner, ormai divenuto beniamino di casa, per aver vinto le ultime due edizioni, ma soprattutto in cerca di punti pesanti per la rincorsa alle ATP Finals. Ci si attendeva la conferma di Sonego, reduce dal successo del torneo di Metz e cioè capire se il periodo negativo era definitivamente alle spalle. Poi c’era Musetti in cerca di quelle posizioni che, visto il bagaglio tecnico, più gli competono. In Bulgaria le cose non erano poi andate così male, almeno fino alle semifinali, dove si qualificavano sia Sinner, favorito n.1 della competizione e Musetti che, sfruttando un bye al primo turno, arrivava fino in fondo. Fuori subito all’esordio il solito Fognini che lottava solo nel primo set contro l’australiano Vukic, perso dopo un interminabile tie-break per 13-11, per poi soccombere pure nel secondo. Esordio vincente, invece, per Sonego, evidentemente ancora carico dal successo di Metz, batteva con facilità in due set lo spagnolo Zapata-Miralles, salvo poi, nel turno successivo, arrendersi al terzo set, dopo aver vinto il primo, contro l’astro nascente del tennis mondiale, il danese Rune. Sinner e Musetti, invece, viaggiavano col vento in poppa fino alle semifinali, prospettando già una finale a tinte azzurre. Ostacolo più difficile per l’altoatesino che affrontava Rune ma che, vuoi la classifica, vuoi la maggiore tecnica, il pronostico era tutto in suo favore. Pronostici favorevoli anche per Musetti che se la doveva vedere con lo svizzero Huesler, approdato a sorpresa in semifinale n. 95 del ranking. Ed invece capita quello che non ti aspetti, il peggio che possa succedere, con Lorenzo Musetti sconfitto e Jannik Sinner messo ko da un infortunio. La pronosticata finale tutta italiana al torneo Atp 250 di Sofia sfuma in maniera inaspettata e, per l’altoatesino, anche dolorosa. Sinner incappa nell’ennesimo incidente di una stagione complicata e sfortunata, ora bisognerà attendere per capire l’entità del danno alla caviglia destra, che pregiudica notevolmente il cammino verso Torino. Il match contro Rune, tra l’altro, era già in salita per l’azzurro: indietro 3-2 al terzo e con una break da recuperare, l’infortunio lo ha, poi, obbligato ad alzare bandiera bianca nonostante un coraggioso tentativo di riprendere il gioco. E dire che Sinner aveva iniziato molto bene portando a casa il primo set dopo un autorevole tie-break, salvo accusare il solito black out e perdere il secondo round per 7-5, per poi, come visto, ritirarsi al terzo. La giornata nera era iniziata con la sconfitta netta, sul campo, di Musetti, che partiva favorito contro l’elvetico Huesler, il quale sin qui non aveva mai ottenuto risultati di rilievo nel circuito maggiore. Il carrarese, tuttavia, si faceva imbrigliare dal gioco dell’avversario cedendo in due set per 7-6 7-5. L’acuto di Huesler non si è fermato qui in quanto a sorpresa si è aggiudicato addirittura il torneo battendo in due set, 6-4 7-6, il giustiziere di Sonego e Sinner, appunto Rune. A Seoul e a Tel Aviv si sono giocati gli altri due tornei settimanali, entrambi hanno preso il posto in calendario delle competizioni che si sarebbero dovute svolgere in Cina ma che anche per quest’anno, sempre a causa del covid, le vedono cancellate. In Corea vince, tra gli sfavori del pronostico il giapponese Nishioka, che supera in due set, 6-4 7-6, il genio e sregolatezza canadese Shapovalov. Pronostici rispettati, invece, in Israele con Djokovic, testa di serie n. 1 e favorito del torneo che batte in una bella finale il croato Cilic in due set, 6-3 6-4, aggiudicandosi il derby dei balcani. Sorride, sia pure in tono minore, anche Cecchinato che torna al successo dopo un Calvario infinito, il palermitano vince a Lisbona, torneo valido per il circuito challenger, risollevandosi in classifica. Per quanto riguarda il ranking qualche novità anche tra i top ten, si conferma primo Alcaraz, mentre ora n. 2 è Nadal che, spodesta Ruud ora n. 3 e continua la sua rincorsa verso il primato della classifica. Tutto è rimasto inalterato sino alla nona posizione, con nell’ordine: Medvedev, Zverev, Tsitsipas, Djokovic, Norrie e Rublev. Costa caro a Sinner il ritiro in semifinale a Sofia, al n. 10 risale nuovamente Hurkacz, perde ben due posti, l’altoatesino ora è n. 12, ma quello che è peggio, compromette la rincorsa verso le ATP Finals. Scende di un gradino anche Berrettini, ora 16°, ne guadagna, invece, ben tre Musetti che sale al n. 27. Brutto scivolone di Sonego, perde ben 5 posizioni ed ora è n. 50. Stabile Fognini al n. 57, il ligure è anche l’ultimo degli italiani presenti nei primi 100.
ROBERTO ERRANTE
