Il Brindisi gela il “San Francesco”: a decidere è l’affondo di Sosa
NOCERA INFERIORE – Cade l’imbattibilità casalinga della Nocerina. Davanti ai 5000 spettatori del “San Francesco”, i rossoneri cedono per una rete a zero al cospetto di un solido e organizzato Brindisi. A decidere il big match della settima giornata del Girone H è una zampata di Sosa a poco più di dieci minuti dal novantesimo, che capitalizza al massimo la superiorità espressa dai pugliesi e condanna i molossi a pagare a carissimo prezzo le disattenzioni individuali.
Gara maschia e brividi nel primo tempo
L’approccio dei padroni di casa è vivace: al 2’ Edera semina il panico superando due avversari prima di concludere con un filtrante che attraversa tutta l’area di rigore brindisina senza trovare una spizzata di un calciatore rossonero. La risposta del Brindisi, guidato da mister Taurino, non si fa attendere e si sviluppa su ritmi altissimi con marcature a uomo e un pressing asfissiante che imbriglia la manovra molossa.
Intorno alla mezz’ora la Nocerina rischia la frittata. Infatti, al 36°, a causa di un grave errore in disimpegno, La Monica regala la palla a Barbero, il cui siluro si stampa in pieno sulla traversa; sulla ribattuta si avventa De Angelis, ma Petrucci compie un miracolo immolandosi sulla linea e salvando in angolo. Nel finale di frazione è Cardella, ben servito da Vitelli, a cercare la via del gol con una botta dal limite che termina alta.
La beffa nel finale
Nella ripresa i rossoneri provano a cambiare marcia sostituendo La Monica e Vitelli ed inserendo Scafetta e Renelus. Proprio quest’ultimo, al 9°, sfiora il vantaggio stoppando con eleganza un lancio di De Lorenzo e impegnando severamente Giardino in respinta. La gara si trascina sui binari dell’equilibrio fino al 77°, quando si consuma l’episodio chiave: la difesa di casa concede troppo spazio e su una conclusione di Sosa, l’estremo difensore De Lorenzo si lascia sorprendere con un intervento goffo che spiana la strada allo 0-1 brindisino. Nel finale i molossi tentano il tutto per tutto riversandosi in avanti, ma l’esperienza della retroguardia pugliese gestisce senza patemi il vantaggio fino al triplice fischio.
Un esame da cui ripartire
Il ko casalingo interrompe la marcia dei rossoneri e lascia l’amaro in bocca per i regali concessi agli avversari. Per restare in scia alle posizioni di vertice della classifica, la Nocerina dovrà azzerare le sbavature individuali e ripartire subito in vista della prossima trasferta sul campo del Martina.
