Napoli vola. Il Milan strapazza l’Atalanta. La Juve vince il derby della Mole. Debacle Lazio.
Giornata che si apre in Sardegna per la sfida tra Cagliari e Venezia. Il pareggio che ne è scaturito 1-1 in concomitanza con gli altri risultati relega gli isolani all’ultimo posto in classifica. Il sabato inizia invece, con la prima vittoria in campionato della Salernitana che grazie al goal di Djuric batte un Genoa sempre più in difficoltà. Alle 18 è andato in scena il derby Torino Juventus ed anche stavolta come ormai da prassi negli ultimi anni, lo vince la Juventus grazie ad un goal di Locatelli a due minuti dal novantesimo. Continua cosi, la scalata verso posizioni di classifica più consone della Juventus. A chiudere il sabato la vittoria in rimonta dell’Inter contro il Sassuolo per 1-2 non senza polemiche. Dzeko e Lautaro ribaltano il goal iniziale di Berardi. Nel consueto match aperitivo che apre la domenica, fa notizia la roboante vittoria del Bologna per 3-0 sulla Lazio apparsa oggi davvero irriconoscibile. Alle 15 il Verona surclassa lo Spezia 4-0 il finale, dando seguito alla striscia positiva di risultati, da quando in panchina Igor Tudor ha preso il posto di Eusebio Di Francesco. Facile vittoria della Roma che con un goal per tempo siglati da Pellegrini e Mkhitaryan per il 2-0 finale. A chiudere il tris delle gare giocate alle 15 il rocambolesco pareggio per 3-3 tra Sampdoria e Udinese che hanno dato vita ad una partita spettacolare, molto intensa e ricca di goal. Alle 18 la capolista Napoli batte a domicilio la Fiorentina dopo esser passata in svantaggio grazie al goal di Quarta. Lozano e Rrahmani la ribaltano consentendo ai partenopei di centrare la settima vittoria su altrettante partite e restare ancora primi in classifica in vista della seconda sosta per le Nazionali. A chiudere la giornata, altro bellissimo match a Bergamo tra Atalanta e Milan. I rossoneri disputano una grandissima partita trovandosi in vantaggio di tre goal a dodici minuti dal termine. Il forcing finale della Dea serve però, solo ad accorciare le distanze e mettere un po’ di pepe agli ultimi 80 secondi di gara. Vittoria più che meritata da parte del Milan che si candida con prepotenza quale antagonista di Napoli ed Inter per la vittoria finale.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
