Supermercato Europa: è la volta degli arabi.
Dopo anni nei quali si sono divertiti con macchine di lusso, cavalli da corsa, panfili ricoperti d’oro, ripercorrendo la strada tracciata dai qatarioti, anche gli arabi hanno deciso di mettere su un mondo pallonaro tutto loro. Ricordate i cinesi? A differenza degli asiatici però, i sauditi sono partiti dalle basi, chiamando a rapporto prima esperti di marketing e comunicazione, poi hanno cominciato ad importare allenatori ed infine raccattare calciatori a destra e a manca tra cui qualche campione sul viale del tramonto, qualche buon giocatore in cerca dell’ultimo contratto redditizio e tante mezze calzette. Le società europee nel frattempo approfittando del momento hanno tirato su i prezzi cercando di realizzare il più possibile per addolcire i bilanci.
ùIn tutto questo bailamme inesorabilmente è venuta fuori per alcuni l’unica ragione di vita, il dio danaro. Vedi Milinkovic Savic della Lazio che a soli 28 anni ha lasciato l’Europa ed un certo tipo di calcio per andare a giocare quella di pezza indorata dai petrodollari. Vuoi mettere? E in tutto questo la Uefa? La Fifa? Il calcio della gente? Ovviamente nulla! Primo perché quei dollari arrivano anche nelle loro casse, poi perché l’Arabia Saudita è prossima all’organizzazione del mondiale, il che vuol dire pioggia di petrodollari a go go e quindi buonanotte al secchio e tutto il resto.
L’unico campionato che può reggere il confronto è quello inglese, gli altri, italiano compreso, si stanno impoverendo sempre di più diventando velocemente di seconda e forse anche terza fascia. A dimostrazione di quanto affermato, la vendita dei diritti televisivi non sono un problema soltanto italiano, ma anche Francia e Spagna cominciano ad avere i loro grattacapi. Inoltre da noi, Federazione e Leghe varie, stanno facendo delle porcate invericonde (Lecco docet) cosi come era accaduto già negli ultimi anni, senza dignità alcuna ,sempre e solo per aiutare gli amici o gli amici degli amici. Insomma, l’impressione è che ci si stia incamminatndo in una strada senza uscita e che tra qualche anno il nostro campionato avrà lo stesso appeal di quelli cipriota maltese greco etc. etc…..
Alessia Orefice, AtletaMagazine.it
