Quei record sfumati
Nell’afoso pomeriggio del Dall’Ara, il Napoli Campione d’Italia ha lasciato sul campo l’opportunità di strappare un paio di record alla squadra del 2018 che dovette accontentarsi del secondo posto. Intanto, le vittorie in trasferta si sono fermate a 14, come nella stagione di Sarri. Soprattutto, la compagine di Spalletti, pur vincendo l’ultima partita in casa, potrà raggiungere al massimo quota 90 punti.
Resta ai ragazzi di Sarri del 2018, belli ma non vincenti, il record di 91. Poco male. Tra una settimana, il capitano Di Lorenzo, che contro il Bologna ha potuto godersi un turno di meritato riposo, alzerà al cielo di Napoli la sospirata Coppa dei Campioni d’Italia, che già si trova nel capoluogo partenopeo, a disposizione di migliaia di tifosi da giorni in fila per uno storico scatto fotografico insieme al trofeo. Un po’ di amaro in bocca è comunque rimasto agli azzurri, che hanno sprecato il doppio vantaggio contro i rossoblu di Thiago Motta.
Ha comunque fatto festa Victor Osimhen, che con la doppietta realizzata nel giorno della sua centesima presenza in maglia azzurra ha respinto forse definitivamente l’attacco di Lautaro Martinez, per il primato in classifica cannonieri. Titolari Gollini, Bereszynski e Zerbin, per il resto il solito Napoli. La prima rete del bomber nigeriano è arrivata al 14’, su gentile omaggio del portiere Skorupski che ha sbagliato il passaggio regalando di fatto ad Osimhen il pallone del vantaggio. I padroni di casa non hanno demeritato ed hanno sfiorato il pareggio a più riprese, con i tentativi di Dominguez e Arnautovic. Nel secondo tempo è arrivato in diagonale il raddoppio di Osimhen che ha sfruttato alla grande un assist in verticale di Bereszynski. Bologna meglio dopo i cambi di Thiago Motta. Ferguson ha riaperto la partita al 63’, trovando lo spiraglio giusto di destro dopo una corta respinta di Gollini. Spalletti ha tolto Kvaratskhelia e Osimhen per mandare in campo Raspadori e Simeone.
Al minuto 78 è finito il campionato straordinario di Kim, ammonito nel primo tempo e quindi squalificato per l’ultima partita in casa contro la Sampdoria. Sostituito da Juan Jesus, per il coreano chissà se si tratta di un arrivederci o, come sembra, di un addio. Il Bologna ha pareggiato con De Silvestri al minuto 84, con un colpo di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita è finita pertanto 2-2. Lo scudetto, che Spalletti ha tatuato sul braccio sinistro, sarà celebrato nell’ultima partita a Fuorigrotta. Ma il record di punti è rimasto al Napoli di Sarri.
Domenico Fabbricatore
