ApprofondimentiSerie B

La Salernitana vince e convince

Vittoria della Salernitana che vince il posticipo dell’Arechi al termine di una partita intensa ma tutto sommato piacevole. Prima frazione ben giocata dai padroni di casa che creano diverse occasioni e trovano il gol vittoria al 24′ del p.t con Bogdan sugli sviluppi di un corner. Nel secondo tempo il Brescia alza il baricentro ma fatica a costruire e rischia più volte di capitolare definitivamente sulle numerose ripartenze dei padroni di casa.

Tre punti importanti per i granata che si proiettano al terzo posto in classifica alle spalle del Lecce la quale che dopo la sosta delle Nazionali ospiterà la Salernitana in un match importantissimo ai fini della qualificazione diretta in serie A

a vittoria con il Brescia è stata la vittoria del Mister. Per tutta la settimana ha studiato gli avversari allo scopo di metterli in difficoltà. E il mister è riuscito nel suo intento attuando due mosse che hanno spiazzato il collega alla guida del Brescia. 

La prima è stata quella di mettere a sorpresa Andrè Anderson nell’area dell’uomo più in forma del Brescia ,Dimitri Bisoli, centrocampista tuttofare dei lombardi. Bisoli, allora, piuttosto che creare grattacapi alla difesa salernitana, ha dovuto badare più alle scorribande di Anderson. Il centrocampista del Brescia è andato in crisi, tanto da farsi sorpendere da Bogdan in occasione del gol.

Un’altra mossa decisiva di Castori è stata quella di far svariare Tutino su tutto il fronte d’attacco, senza dare punti di riferimento. Qualcosa si era già intravisto nella gara col Cosenza, ma ieri Tutino è stato quasi immarcabile. I difensori del Brescia non sono stati capaci di arginarlo, vedendoselo arrivare da tutte le parti. Da un suo scambio con Casasola sulla fascia destra è nato il calcio d’angolo che ha portato al gol. Adesso Mister Castori predica calma, la partita con il Lecce non sarà decisiva per il campionato ma sicuramente i ragazzi non possono prenderla sottogamba. Sarebbe un vero peccato per una squadra che puntava al massimo a raggiungere la metà della classifica e con un mister, a detta di tutti non adatto a guidare i granata.

Francesco D’Antuono