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Settimana positiva per il tennis italiano

Per il tennis azzurro è stata, senza dubbio, una settimana positiva, soprattutto grazie al risultato di Musetti che, partito dalle qualificazioni, ha
raggiunto incredibilmente le semifinali del prestigioso torneo di Acapulco, un series 500 che gli ha permesso di fare un grande passo avanti nel ranking ed entrare nei top cento. Doveva essere la settimana del meraviglioso torneo di Indian Wells, uno dei dieci master 1000, ma causa la pandemia di covid, questa manifestazione ha dovuto dare forfait. Due sono stati, invece, i tornei in programma, entrambi, comunque, d’eccezione ed entrambi ATP series 500. C’era il torneo di Dubai, il più ricco per quanto riguarda il montepremi e, come, detto quello affascinante di Acapulco. Andando per ordine negli Emirati erano presenti quattro italiani, ai tre iscritti direttamente nel draws si è unito Giustino come lucky loser, ossia ripescato nell’ultimo turno di qualificazione. I fari erano, però, tutti puntati su Sinner che, dopo i quarti di Marsiglia, ci si attendeva quanto meno una riconferma. L’Alto Atesino, in effetti, è riuscito a raggiugere i quarti battendo prima il kazako Bublik e poi soprattutto lo spagnolo Bautista Agut, nei quarti ha incrociato il russo Karatsev, dopo aver vinto il primo set non è riuscito a chiudere il match venendo eliminato da quello che poi, a sorpresa sarà il vincitore del torneo. Resta comunque il rammarico per Sinner, se è vero che ha incontrato un avversario forte ed in piena forma, perchè ha avuto ampie possibilità di batterlo e di raggiungere le semifinali. in Tabellone era presente pure Sonego, anche in lui era riposta qualche speranza, si è fermato al terzo turno battuto anch’egli da Karatsev, sfortuna ha voluto che il russo si trovasse nella parte del tabellone di entrambi gli italiani. Anche qui, Sonego, dopo aver vinto molto bene il primo set, ha dovuto subire il ritorno di Karatsev che si è aggiudicato gli altri due, superando il turno. Gli altri italiani presenti erano Cecchinato che è stato subito eliminato al primo turno dal francese Gasquet, purtroppo per il siciliano continua la crisi tecnica e mentale da cui non riesce a risollevarsi. Infine, già detto di Giustino, che ha dovuto fare i conti con lo sloveno Bedene, troppo forte per il pur bravo azzurro che ha perso entrambi i set. Le note
liete e a sorpresa, come detto, sono arrivate dall’altra parte del mondo, nella splendida cornice di Acapulco in Messico Lorenzo Musetti è giunto sino alle
semifinali, dove, però, è sbattuto contro uno strepitoso Tsitsipas che gli ha lasciato soltanto quattro games. Per il giovane azzurro resta comunque un torneo da ricordare anche per gli avversari battuti e per il modo in cui sono stati battuti. Al primo turno Musetti ha superato niente meno che Schwartzman, n. 9 del ranking, poi l’ostico americano Tiafoe, molto forte sul veloce ed, infine, il bulgaro Dimitrov, già top ten. Era iscritto anche Fognini che ha fatto la voce grossa al primo turno con Travaglia, che purtroppo il sorteggio ha messo di fronte al ligure, salvo poi perdere malamente al secondo turno dall’americano Norrie. Anche per Fognini si tratta di un inizio di stagione non proprio esaltante, condizionato spesso dai suoi sbalzi di umore. Nulla da fare nemmeno per Caruso, opposto al primo turno al gigante (in tutti i sensi) americano Isner che grazie alle bordate sul servizio ha avuto la meglio sul siciliano in due set. Dando uno sguardo al ranking, tutto immutato tra i top ten, sempre Djokovic primo e secondo Medvedev che la settimana scorsa ha scalzato Nadal, sempre decimo Berrettini. Stabile ognini al 17° posto, guadagna una posizione Sinner che ora è 31°, sale, invece, di tre posti Sonego che si piazza al gradino n. 34. Al n. 70 si colloca Travaglia che perde due posti, una posizione la perde pure Caruso che ora è 85°, continua a scendere Cecchinato che è 90°, ma al 94° posto troviamo, come detto, Musetti che grazie alle semifinali di Acapulco guadagna ben 26 posizioni entrando
prepotentemente tra i top cento, dove c’è anche Seppi che pur perdendo una posizione è 97°.


Roberto Errante; AtletaMagazine.it