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Shock a Nocera Inferiore. I calciatori con un comunicato durissimo contro il Presidente annunciano la diserzione

In una fredda mattinata di gennaio, arriva improvviso, ma forse a leggere tra le righe neanche poi tanto, un comunicato dei calciatori della Nocerina che in forza di bon ton, educazione, rispetto per l’essere umano, ma soprattutto al limite della sopportazione per le condizioni disumane con le quali da mesi tutti questi ragazzi sono costretti a vivere hanno pubblicamente divulgato l’intenzione di non scendere più in campo fin quando a guidare le sorti della Nocerina ci sarà l’attuale proprietà. Tra pochi giorni la gloriosa società rossonera, compirà 112 anni di onorata carriera calcistica. Onorata si, ma sino a tre anni fa. Dal momento in cui al timone della squadra capofila dell’agro si è insediata questa proprietà, si è passati velocissimamente dalle false promesse iniziali, ad un declino talmente veloce e spudorato, da far accapponare la pelle. Dai mancati pagamenti degli stipendi con vertenze che continuano a piovere come se non ci fosse un domani, all’allontanamento volontario dal San Francesco sino ad arrivare ai giorni nostri dove addirittura la società di via Garibaldi è sotto indagine sportiva e penale, per la questione relativa ai falsi rimborsi Covid. Inoltre, ci si è trovati a non avere l’acqua calda per la doccia e anche lì è scattata una multa inevitabile. Dulcis in fundo si è venuti a conoscenza tramite la conferenza stampa post partita di domenica scorsa ( l’opinione pubblica generale almeno) del fatto che manchi proprio l’abc per un atleta, ovvero dalle bottigliette d’acqua ad una struttura capace di curare gli infortuni di campo, dal massaggiatore al fisioterapista dal medico all’addetto alle comunicazioni e chi più ne ha più ne metta. Tutto questo è molto altro ancora, hanno messo nelle condizioni quei pochi calciatori rimasti e lo staff tecnico di dire basta, annunciando con il comunicato di stamattina che domenica disputeranno l’ultima gara di questo campionato si cita testualmente “ se alla guida della società ci sarà ancora il Sig. Paolo Maiorino”. In 112 anni di storia di momenti critici la Nocerina ne ha passati tanti, ma l’onta di un comunicato così esplicito contro una “persona specifica” a memoria proprio non ci sovviene, eppure ho i capelli bianchi. Adesso è veramente il momento di dire basta e, se questo comportamento, dovesse significare addio al calcio giocato, che ben venga, purché si liberi definitivamente la gloriosa piazza nocerina, sprofondata negli inferi più bui della sua storia calcistica grazie a persone che hanno infangato ripetutamente il buon nome di due città, dei loro abitanti sportivi e non. Se c’è ancora una sola possibilità di salvare il salvabile, lo si faccia e lo si faccia immediatamente, lo si faccia per AMORE e per DIGNITÀ.


Maria Lucia Barile; AtletaMagazine