Coppa Italia

Coppa Italia: Napoli avanti, ma quanta fatica

Avanti con brivido. Il Napoli supera il turno di coppa Italia ma continua a non convincere. Soprattutto, continua a subire reti. Al cospetto di un Empoli rimaneggiato, con tre calciatori più l’allenatore fermati in quarantena nell’immediata vigilia, la formazione partenopea si è fatta sorprendere per ben due volte, confermando il periodo negativo della propria retroguardia. Con questa sfida di coppa Italia, salgono a nove le partite consecutive in cui il Napoli ha subito almeno una rete. Una serie inaugurata lo scorso 10 dicembre, contro la Real Sociedad in Europa League e che ha visto i portieri del Napoli raccogliere almeno un pallone in fondo al sacco per sette gare di campionato di fila. La doppietta di Bajrami ha confermato la fragilità del dispositivo difensivo di Gattuso, oltre ad aver costretto il Napoli a faticare più del dovuto per eliminare la capolista del campionato cadetto. Volendo guardare il lato positivo, gli azzurri hanno perlomeno evitato la fatica dei supplementari, a differenza di Milan ed Inter, ma principalmente della Fiorentina, prossimo avversario di campionato. Del resto, ci aveva già pensato Gattuso a concedere un po’ di riposo a tanti titolari. Centrocampo pressoché inedito, con Demme, Lobotka ed Elmas. In attacco, Lozano ha sostituito Insigne a sinistra, lasciando spazio a Politano sull’altro lato. Ma la notizia più importante è stato il ritorno in campo di Koulibaly dopo l’infortunio. Il senegalese ha fatto coppia con Rrahmani, confermato con molto buon senso dal tecnico calabrese, dopo l’esordio disastroso di Udine. Il Napoli ha iniziato bene ed ha trovato il vantaggio con un bellissimo gol. Merito di Lozano, che si è fatto largo sulla sinistra, mettendo al centro un cross delizioso di esterno destro, sul quale si è avventato di testa l’ex di turno Di Lorenzo, che ha colpito imparabilmente a rete. Ma dopo qualche incertezza iniziale, l’Empoli ha preso pian piano coraggio. Prima Matos ha sfiorato una prodezza con una splendida rovesciata, con sfera sulla parte alta della traversa. Poi Bajrami ha trovato il primo destro a giro della sua prova. Ma il Napoli ha concluso comunque la prima frazione in vantaggio, con Lozano abile ad approfittare di un errore della difesa avversaria e a trafiggere Furlan con un gran tiro dalla distanza. Il primo tempo si è così concluso con i padroni di casa in vantaggio 2-1 ma con Gattuso evidentemente non troppo soddisfatto. Il Napoli, infatti, è tornato in campo nel secondo tempo con la voglia di chiudere anticipatamente i conti. Ma le conclusioni in porta dei suoi attaccanti non sono state troppo convincenti. E così l’Empoli ha tovato per la seconda volta il pareggio, con Bajrami che ha replicato il destro a giro del primo tempo. Curiosamente, il gol dei toscani è arrivato a termine di una lunga fase di possesso di palla dei padroni di casa, con Zielinski e Fabian Ruiz costretti a fare da spettatori per diversi minuti poco fuori la linea del fallo laterale, nella vana attesa di subentrare. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato Petagna, bravo a colpire in mischia da azione da calcio d’angolo. Nel finale, è vero che il palo ha negato a Fabian Ruiz il gol che avrebbe chiuso i giochi. Ma è anche vero che il Napoli è andato troppe volte in affanno, con l’Empoli che ha rischiato in più di un’occasione di segnare il terzo gol. E’ finita comunque 3-2, con il Napoli qualificato ai quarti di finale. Napoli che è campione in carica, avendo vinto la coppa lo scorso anno, subendo una sola rete in tutto il torneo. In questa edizione, invece, ne ha già subite due.

Domenico Fabbricatore; AtletaMagazine.it