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Nocerina, sfuma il sogno Portelli. L’incubo è dietro l’angolo

Ore concitate in casa Nocerina. Dopo il ritiro dalla trattativa dell’imprenditore maltese Joseph Portelli il sodalizio rossonero sembra avvicinarsi all’orlo del precipizio.

Il patron Raffaele Stella incontrando la stampa ha illustrato la trattativa Portelli e l’esito negativo della stessa, per poi annunciare, la ferma volontà di cedere il club. In seguito ha reso noto che ci sono in corso già altri negoziati per arrivare alla cessione del sodalizio in tempi ristretti.

Lo stesso Stella si è detto fiducioso, sia sul buon esito di almeno una delle tre trattative già avviate, sia sulla tempistica, visto anche la documentazione già redatta per la due diligence richiesta dall’imprenditore maltese.

Ma al di là dei numeri che raccontano comunque di un indebitamento che può ritenersi più o meno consistente, vista la natura della cessione, quello che non convince del tutto potrebbero essere le tempistiche.

Siamo ad aprile, il campionato volge al termine, e le scadenze per le nuove iscrizioni ai campionati si avvicinano. Trovare un accordo, sottoscriverlo e poi ripianare in tempo utile è possibile certamente, ma occhio a non avere la smania di accelerare i tempi e ritrovarsi al cospetto di nuove proprietà discutibili.

Il mondo del calcio, principalmente nei dilettanti, è molto spesso terreno fertile per avvoltoi ed avventurieri, che, una volta individuano la preda, la sbranano in pochi mesi e poi lasciano la carcassa al suolo.

Nocera e la Nocerina non possono permettersi di ritrovarsi in una situazione del genere. La storia ci ricorda quello che è accaduto alcuni mesi fa ad un tiro di schioppo dal San Francesco e la catastrofe sportiva che si è generata.

Nocera, le Istituzioni ed i nocerini anche questa volta sono chiamati in ballo. Non possiamo permetterci passi falsi ma soprattutto non possiamo voltare lo sguardo altrove.

Francesco Cuomo