Napoli Re del Regno Unito
Dopo gli inglesi è toccato agli scozzesi. Il girone di Champions League ha eletto il Napoli Re del Regno Unito. Con buona pace di Carlo. Per avere ragione dei Rangers, però, ci sono voluti ben tre calci di rigore, i primi due sbagliati in sequenza da Piotr Zielinski, comunque protagonista in positivo della sfida. La squadra scelta da Spalletti è stata la stessa della prima giornata contro il Liverpool, con la sola eccezione di Simeone, preferito a Raspadori, in luogo dell’infortunato Osimhen. Emozionante l’omaggio dello stadio alla defunta Regina Elisabetta, con l’inno britannico intonato dai tifosi e il profilo della sovrana suggestivamente disegnato in curva. Un sospiro di sollievo immediato, con Morelos che ha sprecato di testa, dimenticato dalla difesa a pochi metri dalla porta. La risposta partenopea è stata affidata al sinistro dal limite di Zielinski, che si è infranto sull’incrocio dei pali. Al 13’, Meret ha sfoderato l’unica vera parata della sua partita, andando a deviare in angolo con la mano di richiamo la conclusione dalla distanza di Arfield. Al 18’, il portiere di casa McGregor ha invece inaugurato la sua grande serata chiudendo in uscita lo specchio della porta a Simeone, liberato da Zielinski con un ottimo tocco in verticale dopo un delizioso palleggio in tandem con Anguissa. La svolta del match è arrivata al 55’, con l’intuizione geniale di Zielinski che ha lanciato in velocità Simeone verso la porta avversaria. Appena dentro l’area, il Cholito è stato atterrato da Sands. Secondo cartellino giallo, Rangers in 10 e rigore per il Napoli. Dal dischetto si è presentato Zielinski. Destro ad incrociare, McGregor ha intuito l’angolo ed ha deviato. Politano si è avventato per primo sul pallone ed ha ribadito in rete. L’esultanza è durata poco: Politano aveva anticipato l’ingresso in area ma anche McGregor non aveva almeno un piede sulla linea. Rigore da ripetere. Zielinski ci ha riprovato. Stesso destro ad incrociare, seconda parata del portiere. Stavolta niente irregolarità e la partita è rimasta sullo 0-0. Non per molto, perché al 67’ Barisic ha respinto di mano in area una conclusione di Kvaratskhelia. Secondo penalty per gli ospiti e terzo tentativo dagli undici metri. Cambio di rigorista, con Politano che ha incrociato di sinistro. McGregor ha nuovamente intuito ma non è riuscito a parare. In vantaggio di un gol ed in superiorità numerica, il Napoli nel finale ha dilagato. Premiati anche i cambi di Spalletti, con Ndombele, Olivera e Raspadori che hanno costruito la seconda rete, con l’emiliano che di sinistro ha trovato nuovamente il gol dopo quello importantissimo in campionato con lo Spezia. Infine, Anguissa ha offerto a Ndombele il pallone del 3-0. Confortanti i progressi del centrocampista francese. Nel finale, l’arbitro ha provato a regalare un rigore totalmente inesistente, nonché ininfluente, ai padroni di casa. Il Var lo ha prontamente invitato a correggere la decisione. Dopo due giornate di Champions, dunque, il Napoli è capolista solitario del girone A.
Domenico Fabbricatore
