ApprofondimentiSerie ATop News

Tutto il resto è noia

Magia di Kvaratskhelia e sinistro chirurgico di Raspadori. Così ha vinto il Napoli a Berlino, letteralmente con l’unico tiro in porta della serata. Per il resto, è stata soltanto noia profonda, in un match caratterizzato da troppi falli, imprecisioni, controlli sbagliati, gioco confuso. Ma il Napoli ha vinto, ha 6 punti in classifica del girone C ed ha pressoché ipotecato una qualificazione agli ottavi di Champions da gestire nelle prossime due gare casalinghe. Tutto il resto è noia. Certo, il confronto con la terza sfida europea di un anno fa, Ajax-Napoli 1-6, è veramente impietoso. Ma questa è un’altra stagione, inutile tornarci su. All’Olympiastadion, Garcia ha schierato la stessa formazione di Verona.

Nessun cambio per il tecnico francese nonostante gli impegni ravvicinati. Nel primo tempo la sua squadra, scesa in campo in maglia nera, si è persa nella notte di Berlino. Nemmeno un’azione degna di nota. Meglio i padroni di casa, con Fofana che è stato una spina nel fianco. Al 23’ l’ivoriano aveva perforato la difesa partenopea partendo però da posizione di fuorigioco, pertanto giustamente annullata la rete dell’Union. Al 39’ l’attaccante di proprietà del Chelsea ha provato a sorprendere Meret sul proprio palo ma il friulano ha deviato la sua conclusione sull’esterno della rete. Poca roba il Napoli nella prima frazione, con Cajuste in versione negativa. Stranamente impreciso anche Lobotka. Un po’ meglio nella ripresa, con Elmas in campo al posto di Cajuste. La rete dello 0-1 è arrivata al 65’, con Kvaratskhelia che ha lasciato sul posto Trimmel, è entrato in area, avanzando quasi sulla linea di fondo per poi appoggiare di esterno destro all’indietro verso Raspadori. L’emiliano, inconsistente fino a quel momento, ha colpito al volo di sinistro in rete sul primo palo, con il portiere Ronnow sorpreso e immobile. Garcia ha provato a gestire il prezioso vantaggio facendo entrare Simeone e Olivera al posto di Raspadori e Mario Rui, poi qualche minuto anche per Lindstrom che ha sostituito Politano.

La difesa partenopea ha retto bene, con Natan sugli scudi. Il brasiliano si è esaltato con una chiusura in scivolata in fallo laterale accompagnata da un urlo bestiale. Un solo brivido all’80’, quando Knoche ha anticipato tutti di testa sull’invito di Trimmel, con il pallone che è uscito d’un soffio. Evidentemente preoccupato, Garcia ha fatto entrare anche Ostigard togliendo Kvaratskhelia. E’ comunque finita con la nona sconfitta consecutiva in stagione dell’Union Berlino, sempre più in crisi. Napoli brutto e vincente. Ma per il momento va bene così.

Domenico Fabbricatore