La Juventus si aggiudica la sfida Champions
Alla fine si è giocato. Dopo sei mesi, tre gradi di giustizia sportiva ed un ulteriore accordo di rinvio, alla fine si è giocato. Ed ha vinto la Juve. Contro il Napoli, si è vista forse la migliore partita della stagione dei bianconeri. Evidentemente, gli uomini di Pirlo hanno bisogno del Napoli per rilanciarsi. Era già successo in occasione della Supercoppa, adesso la storia si è ripetuta in campionato. Una prova di carattere da parte della formazione campione d’Italia, aggressiva e concentrata sin dalle primissime battute della sfida. Ne ha fatto le spese la formazione di Gattuso, di nuovo sconfitta dopo una striscia di sei risultati utili consecutivi e ben quattro vittorie di fila. E’ stato un vero e proprio spareggio per la zona Champions. Con il 2-1 ai danni del Napoli, la Juventus si è rilanciata addirittura per il secondo posto. Ma il rigore realizzato da Insigne al 90’ potrebbe anche fungere da alleato per i partenopei, in chiave classifica avulsa. Questo punteggio, sommato all’1-0 della partita…di ritorno, significa che, in caso di arrivo a pari punti tra le due squadre, a decidere sarà la differenza reti generale. Allo Stadium, il Napoli non ha giocato neanche male. Semplicemente la Juventus è stata superiore. Tra i protagonisti della sfida, sugli scudi gli imprendibili Chiesa e Cuadrado, il solito Ronaldo ancora in gol e Paulo Dybala, che ha festeggiato (stavolta tutto lecito) il ritorno in campo con il sinistro del momentaneo 2-0. Peggiore in campo (o meglio, in cabina) il silenzioso Var, che avrebbe dovuto correggere l’operato dell’arbitro Mariani in un paio di occasioni, invece ha preferito glissare. Gattuso, dopo i disastri contro il Crotone, ha affidato la difesa ai rientranti Koulibaly e Rrahmani. In porta ancora Meret, mentre in attacco Mertens e Lozano sono stati preferiti ad Osimhen e Politano. Dopo appena un giro di lancette, Ronaldo si è divorato un gol fin troppo facile per uno come lui, mancando la deviazione di testa su invito di Morata. Ma al 13’ il portoghese non ha perdonato. Azione spettacolare di Chiesa che con un doppio dribbling si è bevuto sia Hysaj che Insigne, sopraggiunto a dare una mano, ed ha crossato per Ronaldo che al volo ha battuto Meret. La Juve nel primo tempo si è fatta decisamente preferire, con un ritmo asfissiante ed una pressione costante sui portatori di palla avversari. Il Napoli ha palleggiato con molta fatica, trovando solo una conclusione di Insigne di poco alta, sul finire della frazione. Nella ripresa, Cuadrado ha fallito il raddoppio, ben servito da Ronaldo che ha sfruttato un’indecisione di Rrahmani. Poi però ci ha pensato Dybala a trovare l’angolino giusto per il raddoppio che ha chiuso la partita. Ma proprio nel finale, ancora una volta Chiellini ha regalato un rigore al Napoli, intervenendo in maniera scomposta su Osimhen in area. Di nuovo impeccabile Insigne dagli undici metri, per il 2-1 finale. Sono trascorsi sei mesi dal 4 ottobre, data originariamente designata per questa sfida. Si sono sprecati polemiche e giudizi sommari. Alla fine ha vinto la Juventus, con molto più merito rispetto al 3-0 a tavolino inizialmente imposto dal giudice sportivo. Il Napoli però non è uscito ridimensionato dall’incontro. La rincorsa alla prossima Champions dovrà riprendere senza indugi già dal prossimo impegno di Genova contro la Sampdoria.
Domenico Fabbricatore, AtletaMagazine.it
