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Duello ad alta quota. I corallini mettono in gabbia le aquile

TURRIS-CATANZARO 1-0
TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Ghislandi (1’st Finardi), Bordo, Franco, Varutti; Giannone (35’st Di Nunzio), Santaniello (17’st Loreto), Leonetti (39’st Pavone). All: Caneo. A disp: Abagnale, Colantuono, Zanoni, Palmucci, Iglio, Giofré, D’Oriano, Sartore.
CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Martinelli, Fazio, Gatti; Vandeputte (10’st Risolo), Verna, Welbeck, Tentardini (35’st Bayeye); Carlini (10’st Vazquez); Bombagi (1’st Bearzotti), Cianci (24’st Curiale). All: Calabro. A disp: Romagnoli, Nocchi, De Santis, Monterisi, Porcino, Cinelli, Ortisi.
ARBITRO: Marini di Trieste.
RETI: 31’st Giannone.
NOTE: ammoniti Vandeputte, Manzi, Gatti, Franco, Cianci. Spettatori: 1400 circa, di cui 60 ospiti.

La Turris cala il 7bello, il Catanzaro cade al Liguori di Torre del Greco grazie ad un euro gol di Giannone, facendo volare i Corallini al 4 posto a -5 dai galletti capolista. Gli uomini di Caneo approcciano subito la gara nel migliore dei modi, mantenendo il pallino del gioco dall’inizio. Le aquile cercano di impostare le risposte sul lato fisico, ma i padroni di casa sono disposti bene in campo e non facendosi intimorire aggrediscono al meglio ai calabresi. Un primo tempo di grande personalità della Turris, che però ha il demerito di non concretizzare il dominio eclatante dei primi 15 minuti, infatti è stata una partenza razzo dei biancorossi , Leonetti, con sombrero pregevole che supera il rispettivo avversario e calcia di controbalzo nello specchio della porta, trovando la respinta d’istinto di Branduani. Sul susseguirsi dell’azione cross di prima intenzione di Varutti che termina sul palo con la deviazione dello stesso Branduani, poi un destro al limite di Esempio. Col passare del tempo il Catanzaro esce dal guscio e si rende pericoloso con Cianci, ma è la truppa di Caneo a tenere quasi sempre il pallino del gioco.
Si riprende con un cambio da ambo le parti. Nella Turris dentro Finardi per un malconcio Ghislandi. Nel Catanzaro fuori Bombagi e dentro Bearzotti, il Catanzaro è passato al 3-5-2.Dando maggiore densità in mediana con l’accentramento di Vandeputte. Un minaccioso Catanzaro cerca di dare la svolta rendendosi pericoloso ma senza concretezza. Arriva un altra occasionissima per la Turris: slalom di Franco che supera un paio di avversari ed entra in area, scaricando per Leonetti, che però non inquadra la porta da ottima posizione e colpisce l’esterno della rete.Mister Calabro cerca di ricorrere ai ripari doppio cambio dentro Risolo e Vazquez, fuori Vandeputte e Carlini, con questa mossa il Catanzaro sembra più in controllo del match con l’uomo in più a centrocampo, provando a sfruttare l’attacco di peso costituito da Cianci e Vazquez.
Dopo poco mister Caneo legge subito che o suoi uomini stanno soffrendo, allora va alla contromossa fuori Santaniello, dentro Loreto. Anche la Turris si mette a 5 in mezzo al campo, pareggiando così gli effettivi con il Catanzaro. Finardi scala in mezzo. Gli aquilotti nervosamente cercano di aprire le ali,ma i biancorossi infieriscono forse nel migliore momento dei calabresi. Arriva l’ennesima magia di Giannone, che al termine di un’azione insistita della Turris raccoglie palla dal limite dell’area e lascia partire un pallonetto di controbalzo che si insacca alle spalle di un incredulo Branduani! SUPER EUROGOL del numero 10corallino. Cambio nel Catanzaro, con Bayeye che rileva Tentardini. La Turris si copre con Di Nunzio al posto di Giannone, passando ad un 4-5-1 .Nel finale di gara vicini al raddoppio con Finardi che lancia in area Pavone che riesce a superare il portiere ma non a scaricare in porta, permettendo il ritorno della retroguardia avversaria.
I padroni di casa resistono al forcing finale ospite,la squadra di Caneo trionfa davanti ai propri tifosi con un ottimo gioco e un super Giannone da vero numero 10 grazie alle sue fantasie. Aquilotti superati in classifica a quota25 punti. Quello di oggi è stato un esame di maturità superato dai biancorossi, che continuano a dare risposte importanti soprattutto dal punto di vista della personalità. Guadagnare tre punti contro una squadra cosi difficile(dichiarata antagonista del Bari),non abbassando mai la testa e giocando un calcio pulito e divertente, , non è un’impresa da squadra qualunque.

Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it