ApprofondimentiLega Pro

Turris, si chiude con un pari la stagione dei corallini

VIBONESE-TURRIS: 1-1
VIBONESE (3-5-2): Mengoni; Sciacca, Vergara, Mahrous; Fomov (9’st Tumbarello), Cattaneo, Laaribi, Statella (20’st Parigi), Ciotti (44’st Alvaro); La Ragione (1’st Spina), Plescia (44’st Di Santo). All: Roselli. A disp: Marson, Redolfi, Murati, Berardi, Falla, Vitiello, Mancino.
TURRIS (3-4-2-1): Abagnale; Esempio, Lorenzini, Loreto; Da Dalt (1’st Persano), Franco (46’st Primicile), Tascone, D’Ignazio (40’st Di Nunzio); Romano, Giannone (44’st Brandi), Longo (1’st Lame). All: Caneo. A disp: Barone, Boiciuc, Fabiano, Alma, Salazaro, D’Oriano, Capuozzo.
ARBITRO: De Angeli di Milano.
NOTE: ammonito Tascone. Espulso Loreto al 35’pt per fallo da ultimo uomo.
Reti: 65’Spina; 77’Persano

Si conclude a Vibo Valentia la regular session di lega Pro dei Corallini, mister Caneo, ripropone il 3-4-2-1, giocandosela con i titolarissimi, anche se entrambe le squadre sono già salve. Incomincia il match con una Turris che pratica un gioco manovrato aspettando la Vibonese, infatti al 10′ – prova a rendersi pericolosa con una conclusione angolata di La Ragione, che però trova la deviazione di Sciacca, in posizione di fuorigioco. Risponde subito la Turris con Giannone, il cui tiro dal limite è debole e fuori dallo specchio. Un ottimo approccio alla gara per i biancorossi che prendono possesso del gioco e del campo ,ma a creare il primo e vero pericolo del match lo sono i padroni di casa con incursione di Statella, che trova la buona risposta di Abagnale.
La gara stenta a decollare, con le due squadre che fin qui rimangono abbastanza spente. La Turris ci prova con Esempio che avanza e tenta il tiro da fuori, ma non impensierisce il portiere. I rossoblù che per lo più si fanno notare con contropiedi e conclusioni da fuori area, controllate dalla retroguardia corallina.
Al 35′ – Follia di Loreto che si addormenta, Plescia rubandosi il tempo , il numero tre corallino lo atterra poco fuori dall’area di rigore per il sign. De Angeli non ci sono dubbi fallo da ultimo uomo , estrae il rosso lasciando la squadra di Caneo è in 10 uomini. La Turris si riorganizza col 4-4-1: Da Dalt e D’Ignazio arretrato nella posizione di terzini, davanti a loro Giannone e Romano, con capitan Longo unica punta.
45′ Gara senza particolari scossoni . L’unico è generato dal pasticcio di Loreto.
Si riprende mister Caneo ricorre subito al doppio cambio con gli ingressi di Lame e Persano al posto di Da Dalt e Longo. Esempio torna ad agire così da laterale destro. Nella Vibonese invece Spina per La Ragione. Gli uomini di Caneo anche con un uomo in meno cercano di gestire la gara infatti dopo poco danno la prima risposta Scambio nello stretto tra Persano e Giannone, con quest’ultimo che si ritrova a tu per tu col portiere, spedendo in rete. Ma l’arbitro invalida l’azione per dubbio fuorigioco del fantasista corallino. La Turris non si fa schiacciare dalla Vibonese e prova a farsi notare in avanti, mostrando carattere e personalità , paradossalmente sembra più impavida con l’uomo in meno.
Ma forse proprio sul momento migliore dei Corallini c’è la risposta dei Leoni rossoblù al20′ con un mancino chirurgico del subentrato Spina, che buca Abagnale dal limite dell’area. Portando in vantaggio i padroni di casa . Gli uomini di Roselli con l uomo in più e il vantaggio cercano di dare il colpo del ko ai corallini mantenendo un pressing offensivo . Dura solo 12 minuti l agonia dei Corallini assist illuminante di Giannone, sul quale Persano si fa trovare pronto e lesto nell’insaccare in spaccata! Rete meritata per biancorossi, che senza demordersi hanno tirato fuori la grinta giusta e mentalità per rialzare la testa .La gara si accende . La Turris non si accontenta e vuole provare anche a vincerla. Nel finale squadre che si allungano dando vita a un botta e risposta, nessuno vuole cedere ,mantenendo la lucidità di non commette errori . Si conclude con un pareggio l’annata Turris con mister Caneo che chiude la stagione con la media di 1 punto a partita, non male considerando le difficoltà generali del girone di ritorno ed un calendario abbastanza complicato nelle gare a sua disposizione.

Gianluigi Febbraro; AtletaMagazine.it