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L’Inter frena a Bergamo. Suicidio Milan. Che Fiorentina. In coda colpo grosso Spezia. Cagliari e Genoa sprofondano.

Ad aprire la giornata del sabato Sampdoria vs Torino alle 15. Con pieno merito i granata allenati da Ivan Juric passano a Marassi di rimonta contro i blucerchiati che sembrano aver perso smalto e brillantezza in questo inizio anno. A ribaltare il gol di Ciccio Caputo che aveva illuso i padroni di casa, ci pensano Singo e l’ex di turno Praet per il finale di 1-2 che lanciano i granata nelle zone nobili della classifica. Alle 18 tutto facile per la Lazio a Salerno. Con due nuove positività per i campani emerse a poche ore dall’inizio della gara, la squadra di Sarri segna due goal nei primi dieci minuti grazie al solito Ciro Immobile che chiudono di fatto subito il match. A suggellare la vittoria il terzo goal di Lazzari al minuto 66 che chiude la pratica per lo 0-3 finale. Dopo la sconfitta in Supercoppa contro l’Inter, la Juventus è chiamata alle 20,45 in casa contro l’Udinese a riprendere il discorso quarto posto cercando di vincere a tutti i costi. L’unico lampo di un primo tempo bruttissimo il goal di Dybala che al diciannovesimo porta in vantaggio la Juventus e non esulta in maniera chiaramente polemica contro la società rea di tergiversare per la firma del nuovo contratto. Poi il nulla assoluto. Non cambia il canovaccio nella ripresa dove i bianconeri dopo aver sofferto per i primi venti minuti, rialzano il ritmo e alla prima c’era occasione raddoppiano con MecKennie che deposita in rete un assist al bacio di De Sciglio per il 2-0 finale. La vittoria serve ad accorciare ancora verso un posto utile per la Champions ma tante cose ci sono da rivedere in una squadra che pur avendo un potenziale enorme, non riesce a trovare un gioco degno di tale nome. Goal e spettacolo nel lunch match che apre la domenica tra Sassuolo vs Verona. I veneti strapazzano a domicilio gli emiliani con il risultato di 2-4. Eroe di giornata Antonin Barak autore di un tripletta che suggella il goal iniziale di Caprari. Per il Sassuolo in goal Scamacca e Defrel. Venezia ed Empoli si sfidano al Penzo per la partita delle 15. I lagunari che hanno appena ingaggiato Luis Carlos Ameida da Cunha meglio noto col nome di Nani, cercano punti salvezza contro però, una delle squadre che gioca un calcio tra i migliori del nostro campionato. Ed infatti il primo tempo è tutto di mar a toscano, con almeno cinque palle goal limpide sciupate dagli uomini di Andreazzoli che una riescono a buttarla dentro grazie a Zurkowski per lo 0-1 che chiude i primi quarantacinque minuti. Altra storia la ripresa nella quale nonostante le difficoltà il Venezia col passare dei minuti chiude sempre più nella propria metà campo l’Empoli e, grazie all’ingresso di Nani, trova il pari proprio su assist del portoghese entrato da soli trenta secondi. I lagunari ci provano sono al termine a vincerla ma non ci riescono e il match si chiude quindi sull’1-1. Alle 18 la Roma dopo la clamorosa sconfitta di domenica scorsa contro la Juventus, prova a riprendere il cammino per centrare il quarto posto, ospitando in casa il Cagliari che ha iniziato il nuovo anno però, con due vittorie in rimonta. Tutto semplice per i giallorossi ai quali basta un goal su calcio di rigore del nuovo acquisto Sergio Oliveira alla mezz’ora del primo tempo per l’1-0 finale. I capitolini sempre in controllo sciupano un paio di occasioni e proprio allo scadere rischiano sull’unico affondo dei sardi che con Joao Pedro colpiscono la traversa. Vibrante ed intensa la partita che chiude la domenica calcistica di scena alla Gewiss Stadium di Bergamo dove si affrontano Atalanta e Inter. Né scaturisce una bella partita divisa equamente nei novanta minuti di gioco. I primi quarantacinque, sono ad appannaggio della squadra milanese ed i secondi di marca quasi esclusiva bergamasca per uno 0-0 finale rimasto tale grazie alle prodezze dei due portieri Musso e Handanovic di gran lunga i migliori in campo delle rispettive formazioni. Tre partite si disputano in questa inedita terza giornata di serie A giocata di lunedì. Due alle 18,30 Bologna vs Napoli e Milan Spezia. La gara dei partenopei è difficile e pericolosa al tempo stesso, in quanto i punti per un piazzamento Champions da questo momento valgono doppio. Il Bologna dal canto suo squadra solida e tecnica al tempo stesso, cerca disperatamente continuità nei risultati per provare ad avvicinarsi e, perché no raggiungere, un piazzamento in Conference Leaugue. A Milano invece, si respira aria di primato per i rossoneri. Vincendo contro lo Spezia, la squadra di Pioli, tornerebbe in testa alla classifica dopo diverse settimane. A chiudere la giornata numero ventidue, al Franchi si affronteranno Fiorentina e Genoa. I Viola per continuare la rincorsa ad un piazzamento Uefa, il Genoa dopo l’ennesimo ribaltone in panchina, punti preziosi per una salvezza che domenica dopo domenica si complica sempre di più. Il Napoli disputando una buona gara vince in scioltezza contro il Bologna grazie alla doppietta di Lozano per lo 0-2 finale. Sempre in controllo i partonepei che solo negli ultimi minuti a corto di fiato ripiegano troppo subendo qualche situazione potenzialmente pericolosa. Da rimarcare il ritorno in campo dopo cinquantatré giorni di Osimhen. Butta via invece un’occasione d’oro il Milan per sorpassare i cugini e tornare in vetta alla classifica di serie A. Dopo un primo tempo ricco di occasioni sciupate, tra cui un calcio di rigore, i padroni di casa proprio nei secondi di recupero grazie a Leao si portano in vantaggio. Nella ripresa però cambia completamente la musica, il Milan si affloscia e lo Spezia grazie al subentrato Agudelo che da una scossa importante, si scrollano di dosso il timore e ribattono colpo su colpo e proprio con il colombiano la pareggiano al minuto sessantaquattro. Dopo qualche altro timido tentativo rossonero andato a vuoto, è proprio lo Spezia all’ultimo respiro in contropiede, a vincerla grazie al goal di Gyasi. Prima però c’è da registrare un marchiano errore dell’arbitro Sig. Serra, reo al minuto ottantanove di non aver concesso il vantaggio (ineccepibile e facile da decretare) che aveva portato al goal del vantaggio di Messias. Incredibile ma vero, da quando è stato messo in discussione, Thiago Motta, a vinto a Napoli e stasera a Milano, dando una scossa importante alla propria classifica. Basta un tempo alla Fiorentina per chiudere la pratica Genoa. Odriozola, Bonaventura e Biraghi affondano un Genoa sempre più in difficoltà. Ed infatti la ripresa si rivela un gioco al massacro o meglio un tiro al bersaglio e, all’elenco dei marcatori non poteva mancare Vlahovic che con il quattro a zero apre la ripresa. Ancora Biraghi e Torreira finiscono il lavoro per il 6-0 finale. La Fiorentina vola e dopo la qualificazione ai danni del Napoli in Coppa Italia da un’ altro scossone alla sua classifica. Per il Genoa si è aperta una falla enorme dalla quale a differenza degli scorsi anni sarà veramente difficile riparare.

Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it