CalcioSerie A

Un Napoli incerottato si complica la vita in Europa

Pomeriggio gelido, rigore a freddo, girone bollente. A Mosca, un Napoli falcidiato da infortuni e Covid, ha perso 2-1 contro lo Spartak ed ha rimescolato ulteriormente le carte di un girone di Europa League imprevedibilmente equilibrato. In attesa di cosa faranno le altre contendenti, i partenopei dovranno adesso guadagnarsi il passaggio del turno nell’ultima decisiva sfida con il Leicester al Maradona. E ad un giorno dall’anniversario della scomparsa di Diego, i russi si sono confermati bestia nera degli azzurri, già indigesti nell’edizione della Coppa dei Campioni del 1990/91, al canto del cigno del Pibe. Con gli uomini contati, Spalletti ha scelto Meret in porta, Juan Jesus centrale al posto di Rrahmani, in avanti Mertens e Petagna con Lozano. A centrocampo, Elmas ha sostituito Fabian Ruiz e, con Anguissa infortunato, in cabina di regia ha giostrato Lobotka. Ma proprio un fallo lieve e ingenuo dello slovacco, dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, ha indirizzato il match in favore dei padroni di casa. Promes, appena dentro l’area, ha incrociato la gamba del centrocampista partenopeo e il direttore di gara ha accordato la massima punizione. Perfetto Sobolev dal dischetto e gara subito in salita. Non proprio perfetti in difesa, gli azzurri hanno provato a reagire, trovando però l’opposizione di un ottimo Selikhov. Al 15’, triangolazione tra Elmas e Mario Rui con doppia conclusione del macedone, sventata prima di mano e poi di piede dall’estremo difensore russo. Al 24’, cross basso di Lozano, Zielinski ha lasciato scorrere il pallone, eludendo il proprio marcatore, poi a calciato di sinistro, trovando nuovamente la respinta del portiere. Al 28’, lo Spartak ha raddoppiato. Moses si è fatto beffe di Mario Rui e ha messo al centro per Sobolev, a sua volta marcato non proprio impeccabilmente da Koulibaly. Il colpo di testa non ha lasciato scampo a Meret. Nel secondo tempo, il Napoli ha provato a reagire, giocando anche meglio degli avversari. Di Lorenzo si è visto annullare subito un gol per fuorigioco. Poco dopo Mertens, decisamente in ombra, ha sfruttato un passaggio proprio di Di Lorenzo ma Selikhov ha alzato il pallone in calcio d’angolo. La rete è arrivata al minuto 64, grazie ad un bel cross di Petagna deviato di testa in porta da Elmas. Spalletti, con poche pedine a disposizione, si è concesso un unico cambio, peraltro sperimentale, togliendo Lobotka e passando alla difesa a tre con Rrahmani e Mario Rui provato a centrocampo. I russi hanno addormentato la gara, giocando ad arte con il cronometro. Nel finale, l’ultimo tentativo in tuffo di testa di Elmas è stato sventato ancora una volta dal portiere. Con la seconda vittoria sul Napoli in questo girone, lo Spartak ha agganciato i partenopei. Entrambe le formazioni sono momentaneamente prime nel gruppo C, in attesa dell’altra partita. Tutto si deciderà negli ultimi novanta minuti.

Domenico Fabbricatoree; AtletaMagazine.it