Vincono Milan ed Inter. I rossoneri al comando. All’Atalanta il big match di giornata giocato al Maradona.
La giornata numero sedici ha preso il via a San Siro nel primo anticipo della giornata dove il Milan senza alcuna difficoltà batte la Salernitana per 2-0 grazie ai goal di Kessié e Saelemaekers. Alle 18 allo stadio Olimpico i campioni d’Italia dell’Inter passeggiano contro la Roma chiudendo la pratica già nei primi 45 minuti grazie alle marcature di Calhanoglu Dzeko e Dumfries. Senza alcuni calciatori cardine come Pellegrini e Abrham ed El Sharawy la Roma asi è dimostrata veramente poca cosa. Di contro la squadra nerazzurra si candida fortemente alla riconferma del titolo di campione. Alle 20e45 allo stadio Maradona di Napoli Napoli ed Atalanta chiudono il sabato calcistico che tra le altre cose ha visto in campo le prime cinque squadre in classifica del nostro campionato. Partita spettacolare quella del Maradona, che alla fine si aggiudica l’Atalanta con merito. Partita intensa ben giocata e ricca di goal. In vantaggio la Dea dopo sette minuti con Malinovski pareggiata prima con Zielinski e ribaltata poi con Mertens da un Napoli coriaceo nonostante le tante assenze di peso. L’Atalanta però rientra in partita ed in cinque minuti tra ol 67° ed il 71° la pareggia prima con Demiral per poi andarla a vincere con Freuler. Risultato tutto sommato giusto che ha messo di fronte due squadre di assoluto valore, nonostante i partenopei vantassero tra le loro fila assenze importantissime. Con la sconfitta il Napoli scivola addirittura al terzo posto tallonata ad una sola lunghezza proprio dai bergamaschi. In testa le due squadre di Milano, rossoneri primi e nerazzurri a ridosso. Sicuramente saranno proprio queste quattro squadre a contendersi lo scudetto sino al termine della stagione. La domenica inizia con la vittoria della Fiorentin a Bologna per 2-3 vittoria questa, che porta I viola a ridosso della zona uefa. Ne escono altresi ridimensionate le ambizioni degli emiliani. Negli incontri della 15 succede praticamente di tutto e di più. A La Spezia il Sassuolo sotto di due reti riacciuffa il pari grazie ad una doppietta di Raspadori che fissa il finale sul 2-2. Ancora più incredibile quanto accaduto al Penzo di Venezia dove I padroni di casa in vantaggio di tre reti si vedono ribaltare nei minuti finali il risultato finale grazie all’ennesima prodezza di Giovanni Simeone che a coronamento di una prestazione super con un golasso da 25 metri fissa il finale sul 3-4. Sconforto tra le fila dei lagunari increduli su quanto a caduto al fischio finale. Alle 18 la Lazio passa agevolmente a Marassi contro Sampdoria. Basta un tempo agli uomini di Sarri per chiudere la pratic grazie alle reti di Milinkovic Savic e alla doppietta del solito Ciro Immobile. La rete di Gabbiadini allo scadere serve solo a fissare il tabellino sul 1-3 finale. A chiudere la domenica Juventu vs Genoa. Partita a senso unico vinta dai bianconeri con un goal per tempo. Il primo di Cuadrado è un’autentica perla direttamente da calcio d’angolo. Il secondo a dieci dalla fine di Paulo Dybala che mette fine a una contesa senza storia per il 2-0 finale. Nel mezzo un monologo bianconero con Sirigu estremo del Genoa protagonista di almeno quattro interventi prodigiosi. Poca cosa il Genoa di questi tempi. Il cambio d’allenatore non ha sortito effetti ed ora per il grifone terzultimo si fa davvero difficile.
Lorenzo Orefice; AtletaMagazine.it
