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Settimana interlocutoria, poco da segnalare se non risultati negativi per gli azzurri in gara

A tenere banco è naturalmente il torneo dei tornei, ossia Wimbledon, che ha preso il via proprio questa settimana. Due settimane dove, in pratica, il circuito si ferma, tutte le attenzioni sono rivolte a Londra. Sono passati, quindi, quasi inosservati gli ultimi due tornei che hanno caratterizzato la mini stagione sull’erba, finalizzata appunto alla manifestazione londinese. I tornei in questione sono stati quello tradizionale di Eastbourne in Gran Bretagna e quello di Maiorca, nella omonima isola della Baleari in Spagna.

Torneo quest’ultimo che si disputa da appena tre anni ma che ha già riscosso molto successo, vuoi per la località dove si svolge, meta turistica molto ambita e vuoi perché, a dispetto della categoria, ossia 250, offre un montepremi molto appetibile. Ritornando al torneo di Eastbourne, anch’esso categoria 250, l’unico che ha visto la fugace partecipazione degli azzurri è stato vinto quasi a sorpresa dall’argentino Francisco Cerundolo che ha battuto in finale l’americano Tommy Paul in tre set col punteggio 6-4 1-6 6-4. Il sudamericano ha così riportato il suo secondo successo in carriera, primo di quest’anno.

Quanto agli italiani erano iscritti Sonego e Cecchinato che, come detto, hanno salutato la località inglese già al primo turno, battuti rispettivamente dal cinese  Zhang e dall’americano McDonald. Cecchinato è stato regolato in due set, 6-3 6-3, anche se a parziale giustificazione del palermitano c’è il fatto che non è proprio uno specialista dell’erba. Più amara la sconfitta di Sonego, soprattutto perché a dispetto di Cecchinato più a suo agio su queste superfici, anche egli battuto in due set per 7-6 6-3. Dalle isole Baleari, invece, è arrivata la sorpresa della clamorosa affermazione dell’americano Eubanks, alla sua prima vittoria in carriera, sul francese Mannarino, in una finale quasi a senso unico, col punteggio di 6-1 6-4. Con quasi tutti i big fermi, il ranking per quanto riguarda le prime 10 posizioni è immutato. Quindi si conferma Alcaraz n. 1, con Djojovic n. 2, Medvedev resta n. 3, così come Ruud n. 4, Tsitsipas n. 5, Rune n. 6 e Rublev n. 7. Sinner si conferma al n. 8, mentre Fritz è n. 9, con Tiafoe sempre decimo. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Musetti perde una posizione e scende al n. 16, continua il calvario di Berrettini che anche questa settimana  perde un posto ed ora si ritrova n. 38. Scende di due gradini anche Sonego attestandosi al n. 42, così come Arnaldi ora n. 80. Chiude la top cento degli italiani Cecchinato, scende di un gradino ed ora è n. 89.

ROBERTO ERRANTE